Ancora orrore, l’Is decapita ostaggio scozzese: Cameron, la colpa è tua

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LONDRA – Ormai l’orrore è all’ordine del giorno nell’autoproclamato Stato islamico, ad opera dei miliziani che stanno provando a recuperare Siria e Iraq.

Nella serata di ieri è stato diffuso un nuovo video in cui si può vedere un ostaggio scozzese, David Haines, cooperante nelle mani dei terroristi da oltre un anno, decapitato alla stregua delle due precedenti vittime, James Foley e Steven Sotloff. Nel videomessaggio, il boia si scaglia contro il primo ministro inglese James Cameron: “Questo è il prezzo che paghi per la tua promessa di armare i peshmerga contro lo Stato Islamico”, afferma prima di mostrare la foto di Alan Henning, un altro ostaggio che rischia la vita, e di passare all’azione contro il povero Haines.

“Sei entrato volontariamente in una coalizione con gli Usa contro lo Stato Islamico – prosegue il boia nel videomessaggio riferendosi sempre al premier britannico -, come ha fatto il tuo predecessore Tony Blair, seguendo la corrente dei nostri premier britannici che non hanno il coraggio di dire no agli americani britann. Il Foreign Office britannico sta lavorando alacremente per verificare la veridicità del video. Se confermata, si tratta “di un altro omicidio ripugnante”, fanno sapere. “Faremo tutto quello che è in nostro potere per far cadere nella polvere questi assassini”, è stato il commento di James Cameron. A lui si è associato il presidente degli Stati Uniti: “Collaboriamo con la Gran Bretagna per assicurare alla giustizia gli assassini di David Haines – ha detto Obama – e per indebolire e distruggere questa minaccia ai popoli dei nostri Paesi, della regione e del mondo”.