A scuola con i vandali: a Lacedonia abbattuto un lampione nei giardini del De Sanctis

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LACEDONIA (AV) – Ritorno a scuola con sorpresa per alunni, docenti e personale dell’Istituto Comprensivo “Francesco De Sanctis” di Lacedonia.

Il bentornato è stato un atto vandalico in piena regola nei giardini antistanti lo storico edificio. Ignoti si sono introdotti nello spazio verde, aperto al pubblico 24 ore su 24, e hanno letteralmente spezzato alla base uno dei lampioncini che di sera illuminano prati, aiuole, fiori e alberi maestosi. Una scena poco edificante, che ha destato curiosità e sdegno nei ragazzi e nei professori. Anche perché purtroppo non è la prima volta che lo stesso giardino viene preso di mira da questi balordi.

Un episodio simile si verificò infatti nei primi giorni dello scorso giugno: in quel caso, il bollettino parlò di un gran numero di portalampade spaccate, di lumi all’interno trafugati o spezzati, e di molti fiori strappati e lasciati in terra, per l’amarezza (e la rabbia) degli addetti del Comune, che giornalmente e pazientemente si prendono cura del giardino. Va però detto che questo spazio è da sempre ricettacolo delle immondizie più variegate: dai mozziconi ai pacchetti di sigaretta, dalle carte di snack e patatine, fino, nei casi estremi, a bottiglie di vetro consumate e lasciate sulle panchine o nel prato. Eppure, si tratta di un giardino che ha oggettivamente dato nuova luce e fatto da contraltare al grigiore del glorioso complesso scolastico, il secondo Istituto Magistrale d’Italia, costruito nel 1878 per volere dell’allora ministro della Pubblica Istruzione Francesco De Sanctis, che vi posò la prima pietra. 

L’evento della notte scorsa lascia sgomenti: pur volendo andare sempre alla ricerca di qualche ragione, nel vandalismo fine a se stesso è davvero difficile trovarne. Si riscontra, più che altro, la totale mancanza o perdita dei più elementari valori di senso civico. Indignati ovviamente i cittadini lacedoniesi, che confrontandosi sull’argomento, hanno pensato ai provvedimenti che potrebbero fungere da deterrente: l’idea che maggiormente sembra aver fatto presa è l’installazione di telecamere per videosorveglianza.

Nel frattempo, si confida nell’operato delle forse dell’ordine per dare un nome e un volto agli autori di un fatto che sdegna una comunità da sempre avvezza al senso civico e al rispetto della cosa pubblica. 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.