Caduti sul lavoro, la presentazione del Monumento

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AVELLINO – “La vita umana non ha prezzo e solo la consapevolezza dell’importanza della sicurezza sul lavoro può salvarla”.

Vincenzo Frusciante, presidente territoriale dell’ANMIL, in occasione della presentazione del Monumento ai Caduti sul lavoro, che verrà consegnato alla Città di Avellino domenica 28 settembre, ricorda “il rispetto e l’educazione per il concetto di lavoro sono idee che vanno inculcate nella mente dell’uomo sin dai banchi di scuola, dal momento che da lì nascono i lavoratori del futuro – commenta ancora Frusciante – ognuno deve sentirsi responsabile e consapevole di cosa comporta la sicurezza sul lavoro.”

Il titolo dell’opera d’arte è ‘Chiuso in guscio di pietra’ ed è una metafora dell’uomo che attraverso il lavoro perde la vita, il monumento offre una figura scarnata, defraudata della libertà in cerca un’uscita, che è forzata, verso la libertà.”

“E’ una bellissima iniziativa che vede fare un regalo importante, che veniva da tempo reclamato ma che purtroppo era stato parcheggiato nel dimenticatoio da qualcuno prima di me, alla nostra comunità”, afferma il sindaco di Avellino, Paolo Foti. Quest’opera dà ai nostri ragazzi le due facce di una medaglia; da un lato offre l’esempio dei lavoratori che hanno avuto la fortuna della dignità morale e costituzionale di un lavoro ma dall’altro lato presenta la sfortuna di perdere la propria vita in quei  luoghi di lavoro. In aggiunta, – continua il primo cittadino- il monumento fa capire quanto il lavoro vada tutelato e rispettato attraverso l’uomo, poiché attraverso lui tutto cammina e viene fatto. Esorto tutti i cittadini ad avere cura dell’opera d’arte – conclude infine Foti -, dal momento che domenica il monumento sarà patrimonio della città, pertanto va tutelato e spero che non diventi oggetto di qualche atto vandalico”.