Filiera corta e rispetto dell’ambiente: Vallesaccarda e la nuova mensa scolastica

VALLESACCARDA (AV) – Filiera corta e rispetto dell’ambiente. Questi i due criteri alla base della rivoluzione nella mesa scolastica di Vallesaccarda. 

Buon esito ha avuto la gara di affidamento del servizio della mensa del piccolo comune della Baronia, che per la prima volta è stata impostata con l’offerta economicamente più vantaggiosa. Non più, dunque, il massimo ribasso sul prezzo a base di gara, bensì la migliore offerta tra le ditte che vi hanno partecipato. Si tratta di un servizio – quello della mensa – gratuito per tutti i bambini, in maniera tale da contribuire in modo sostanziale ad aiutare tutte le famiglie di Vallesaccarda in questo periodo di piena crisi economica e finanziaria.

L’offerta doveva rispettare alcune azioni tra cui: approvvigionamento delle derrate, produzione dei pasti, trasporto-utilizzo automezzo, distribuzione agli utenti, soluzioni atte a garantire il servizio anche in caso di guasti tecnici nel corso contrattuale, gestione dei rifiuti, utilizzo di un bio compost all’esterno, raccolta differenziata dei rifiuti, raccolta olio esausto, utilizzo delle stoviglie bio degradabili, operazioni di pulizia degli ambienti, miglioramento degli ambienti di refezione dal punto di vista del confort e della funzionalità, anche attraverso la messa a disposizione di attrezzature ed arredi aggiuntivi rispetto alla dotazione esistente.

E inoltre: programma di pulizia e sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, utilizzo di prodotti del territorio vallesaccardese e /o della Comunità montana della Valle dell’Ufita, specificando il prodotto e la frequenza su 4 settimane, iniziative di coinvolgimento dell’utente e progetti di educazione alimentare a favore degli utenti e delle famiglie di questi, impegno ad effettuare corsi di formazione ed aggiornamento, di durata non inferiore alle 20 ore, a favore degli operatori direttamente impegnati nello svolgimento del servizio di cui al presente appalto, allegando dettagliato programma del corso di formazione, impegno a garantire la disponibilità di un nutrizionista qualificato o di uno specialista in scienza dell’alimentazione che contribuisca al controllo ed alla revisione periodica del menù, in collaborazione con l’ASL AV1, interventi aggiuntivi/integrativi e migliorativi rispetto a quelli previsti nel capitolato, che consentono all’Ente di conseguire vantaggi economici e/o tesi alla sostenibilità ambientale che il concorrente si impegna ad attuare senza oneri ulteriori, rilevazione del gradimento del servizio, rivolta all’utenza, che sarà svolta per la Stazione appaltante da parte della Ditta Appaltatrice, presentando un programma che preveda la rilevazione di gradimento del servizio nel corso dell’anno scolastico precisando che la rilevazione stessa dovrà essere effettuata su un campione statisticamente significativo di almeno il 40%.

Piccole e importanti azioni per un progetto di ristorazione collettiva che è rivolto ai più piccoli della comunità. Un progetto dell’Amministrazione comunale, di educazione al cibo e di educazione alimentare. Dove il cibo che viene servito ha una storia per promuovere sane abitudini alimentari e rendere piacevole il momento della convivialità a tavola. Inoltre, l’allestimento di un bio compost produrrà humus per i giardini esterni. L’olio che sarà utilizzato per la cottura dei pasti sarà biologico e della Valle dell’Ufita, così come il pane, la pasta e i pomodorini per le varie salse.