Irpinia, si discute ancora di immigrazione

IRPINIA – LA questione immigrazione continua ad essere tra le più discusse nella provincia di Avellino. Fino ad ora in provincia sono arrivati 451 immigrati su un totale previsto di 715.

Ad alzare la voce negli ultimi giorni sono state le cooperative sociali che reclamano un compenso per il lavoro svolto fino ad ora. Al tavolo della Prefettura di Avellino si è tenuto un incontro proprio con i rappresentanti di queste cooperative: “Siamo in emergenza, non riusciamo a trovare strutture. Sono stati interpellati anche i sindaci di molti comuni, ma non abbiamo ricevuto risposta. Perciò ci apriamo ai privati. E’ previsto dal Ministero, anzi può rappresentare anche un momento di smuovere l’economia. Noi siamo costretti ad anticipare molte somme, la Prefettura, ma in questo caso è lo Stato, ritarda i pagamenti anche di tre, quattro mesi. Siamo stanchi di recitare il ruolo del capro espiatorio”, questo il grido d’allarme.

I sindacati hanno rincarato la dose parlando di un’emergenza sanitaria e di ordine pubblico. La Prefettura, per parte sua, ha annunciato che da alcune settimane si stanno effettuando dei controlli su alcune abitazioni e che non sono stati riscontrati problemi di sorta.