Laboratorio filosofico-dialogico con i docenti: presentata l’iniziativa del Forum

fiera modificato

AVELLINO – “L’idea di proporre una sorta di laboratorio dialogico con i giovani nasce dalla necessità di creare luoghi di confronto fra noi giovani e docenti o esperti della materia che si va a trattare, dal momento che purtroppo non ci sono molte situazioni che permettono ai ragazzi di interloquire con professori ed esperti di materie come la filosofia”.

Queste le parole di Stefano Luongo, presidente del Forum della gioventù della città di Avellino, in occasione del laboratorio di filosofia dialogica tenutosi presso Palazzo di Città ed organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Amica Sofia”.

“Abbiamo scelto come location il Comune per sottolineare l’importanza dell’evento e la partnership con l’istituzione comunale. In aggiunta, il direttivo del Forum – ha continuato Luongo – sta ultimando i passaggi che porteranno alla realizzazione del sito internet e al trasferimento della sede del Forum, che si trova al Teatro Carlo Gesualdo”. Al dibattito sono intervenuti Mirella Napodano, presidente dell’associazione filosofica Amica Sofia, Stefano Vetrano, delegato alla cultura e membro del direttivo del Forum ed il docente di Pedagogia Giuliano Minichiello. 

“La prima domanda che una persona dovrebbe porsi è ‘chi sono io?’ – ha dichiarato Minichiello -: per circa 20 anni sono stato professore di Filosofia al Liceo Colletta di Avellino e poi per altri 20 sono stato docente all’Università. Gli anni che ricordo con più affetto sono quelli del liceo poiché con i ragazzi intrattenevo un rapporto di filosofia dialogica, c’era un mittente del messaggio ed un ricevente. Per tale motivo, oggi sono molto lieto di presiedere al tavolo filosofico organizzato da ragazzi che vogliono cimentarsi in una nuova disciplina”.

L’argomento del dibattito, al quale hanno preso parte anche altri membri dell’assemblea del Forum, è stato “Il mito di Narciso”, tratto dal terzo libro delle Metamorfosi di Ovidio, letto da Mirella Napodano. A tal proposito, la dottoressa per rompere il ghiaccio ed avviare i lavori del dibattito ha dichiarato: “Non abbiate paura di fare domande, non esistono domande sbagliate o stupide. Le domande radicali dell’esistenza hanno sempre accompagnato l’essere umano.”