Lacedonia, il De Sanctis vola a Cambridge: tre settimane di full immersion

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LACEDONIA (AV) – Pochi anni dopo l’esperienza di Dublino e quella di Edinburgo, per il glorioso “Francesco De Sanctis” di Lacedonia si spalancano le porte di Cambridge.

L’Istituto comprensivo, retto quest’anno dal dirigente scolastico Vito Alfredo Cerreta, porta i suoi ragazzi nella città inglese più prestigiosa quanto all’apprendimento della lingua d’Oltremanica. Un esempio di utilizzo virtuoso e proficuo dei fondi europei che rientrano nell’ambito del Programma Operativo Nazionale 2007-2013. Un progetto inizialmente destinato esclusivamente agli studenti dell’Istituto Professionale, ma successivamente “allargato” fino a coinvolgere anche i colleghi del rinomato Liceo Classico di Lacedonia. Nelle prime ore della giornata di domani, dunque, trenta ragazzi e quattro docenti accompagnatori voleranno da Capodichino in direzione Londra (scalo di Gatwick), per inugurare la “spedizione”. Gli studenti sono stati selezionati sulla base di alcuni precisi indicatori: media scolastica conseguita e certificazioni di lingua inglese già in possesso. In base a dei test d’ingresso preventivamente effettuati, verranno suddivisi in tre livelli differenti: A2, B1 e B2.

Ad attenderli, di certo non una vacanza, ma tre settimane di vera e propria full-immersion, durante le quali alloggeranno presso case famiglia selezionate dall’istituto Bell, che ospiterà le lezioni. Qui, infatti, i ragazzi faranno la classica “vita da college”: seguiranno le lezioni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, per poi cimentarsi, nella parte rimanente del pomeriggio, in attività sportive, ricreative e ludiche: dal teatro alla musica, dalla visione di pellicole cinematografiche, all’animazione fino alla visita di alcuni musei. Il tutto, rigorosamente in lingua inglese. “Sarà un viaggio fondamentale – fanno notare i docenti Annamaria Bortone, Vito Cafazzo, Sergio Iannece e Agostino Pelullo, che accompagneranno gli studenti -, in particolare per i ragazzi del V° Liceo Classico, che nel prossimo esame di Maturità dovranno inserire una materia a scelta in lingua inglese”.

Se i fine settimana saranno dedicati ad escursioni nelle zone di rilievo culturale – da Oxford al sito neolitico di Stonehenge  fino a Londra -, i cinque giorni di studio saranno finalizzati al superamento dell’esame per il conseguimento della certificazione riconosciuta dal British Council. E proprio questo sembra essere il maggiore cruccio di alcuni tra gli studenti: “Non mi sento pronta per l’esame”, esclamava solo stamane una ragazza, pensando alla severità di una prova che, se superata, potrà permetterle di inserire nel curriculum un validissimo attestato.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.