Giggino, un sindaco fuori dal Comune: ecco cosa succede ora a Napoli

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Dopo la sospensione a Luigi De Magistris per il caso “Why Not”, così come stabilita dalla Legge “Severino”, da oggi e per diciotto mesi il Comune di Napoli sarà guidato dall’attuale Vicesindaco, Tommaso Sodano. 

Quali le conseguenze? Tutte le funzioni del Sindaco ora sono nelle mani del Vicesindaco. Tommaso Sodano, classe 1957, già assessore all’Ambiente nel capoluogo campano, è da sempre un “fedelissimo” di De Magistris. Dalle 10 di questa mattina dunque è il “facente funzioni” come Sindaco per il Comune di Napoli così come deciso nella “pre-giunta” tenutasi nella serata di ieri.

“De Magistris non potrà partecipare alla Giunta convocata per le 15, che sarà quindi presieduta da  Sodano”, scrive l’Ansa. In pratica la sua presenza non viene considerata per il conteggio del numero legale nelle riunioni dell’esecutivo comunale. Nonostante l’estrema fiducia di De Magistris sulla brevità della
sospensione sembra che questa durerà sino al 1° Aprile 2016, salvo riformulazioni della condanna nell’appello di secondo grado.

L’ordinaria amministrazione della città, dunque, sarà formalmente sotto le mani di Sodano, che firmerà gli atti ufficiali. De Magistris, invece, ha promesso di approfittare di questo tempo per ritornare in strada e stare tra i cittadini (con ironia ‘Le Iene’ gli hanno regalato un sacco a pelo).

Sul tavolo del Comune di Napoli tante questioni aperte. Probabilmente la più importante resta il commissariamento di Bagnoli, i cui progetti sono sempre più nelle mani del Governo. Restano aperte anche quelle dello Stadio San Paolo e del Teatro San Carlo, anche quest’ultimo commissariato nei mesi scorsi. Poi l’ “ordinaria” amministrazione, con le “vertenze” trasporti e spazzatura, che ancora destano preoccupazione in città.