Asl Avellino, Florio lascia: parte il toto-nomi per la carica di direttore generale

AVELLINO –  E’ agli sgoccioli l’esperienza di Sergio Florio alla guida dell’Asl di Avellino.

Il mandato è già scaduto – lo scorso 29 settembre -, ma il direttore generale potrebbe rinunciare alla mini-proroga di 45 giorni, rassegnando le dimissioni. Per la sua successione è già partito il toto-nomi: si va da Mario Ferrante, direttore sanitario aziendale e direttore generale ad interim, a Pino Rosato, direttore del Moscati.

Non è però escluso che Florio abbia deciso di rimanere in carica fino al 15 novembre e cedere personalmente il testimone al successore.

Intanto, sempre iin tema di sanità, in una conferenza stampa tenuta a Palazzo Santa Lucia, il governatore Caldoro ha annunciato lo sblocco del turnover. L’autunno potrebbe vedere la Campania uscire dal commissariamento in materia di sanità, e Caldoro ha fornito delle cifre: centottanta milioni di euro per assumere mille precari della sanità nel corso del 2015. Dal 2007 al 2013, il personale è calato di ben 9mila unità, facendo il paio con un calo dei livelli assistenziali che, nonostante sia negata dal governatore, in alcune aree delle zone interne ha raggiunto livelli quasi drammatici.