Bus a Campetto Santa Rita, Mitrione: Grossi disagi per gli utenti

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AVELLINO – Riceviamo e mvolentieri pubblichiamo una nota da parte di Pietro Mitrione, presidente dell’associazione In_loco_Motivi, sullo spostamento di parte dei bus extraurbani di Avellino da Piazza Kennedy a campetto Santa Rita.

“Paralisi da traffico, inquinamento atmosferico ed inquinamento acustico: ecco i drammi delle città moderne. Nella nostra città queste criticità assumono una dimensione paradossale in quanto da anni si è in attesa del completamento dell’autostazione e della metropolitana cittadina.

Due opere che opportunamente integrate possono segnare una svolta per la mobilità. Purtroppo ad oggi tutto è fermo e non si riesce ad intravedere a breve una soluzione, anzi per l’autostazione si corre il rischio di creare un nuovo caso Mercatone. Una struttura a servizio della cittadinanza ubicata nel centro della città in contrasto con le moderne politiche di gestione della cinematica cittadina che prevedono la loro ubicazione fuori dal perimetro urbano in stretta integrazione con altri vettori. Uno scollamento con altre forme di mobilità che pagheremo nel prossimo futuro in considerazione delle strategie che si stanno delineando per la costruzione della AREA VASTA, che delineano lo spostamento verso Pianodardine di dinamiche economiche e produttive.

Questa precaria situazione sta determinando per il trasporto pubblico avellinese uno stato di provvisorietà permanente. Non a caso da oggi una parte dello stazionamento dei bus da piazza Kennedy viene spostato a campetto Santa Rita. Una decisione presa dalla amministrazione comunale di Avellino per ridurre il livello di inquinamento che si registra quotidianamente nell’ex piazza Macello. Una frammentazione dei servizi su gomma che si riverbererà negativamente sulla quotidianità di tanti cittadini provenienti dalla provincia. Perché solo all’A.ir è stato concesso l’uso del piazzale di piazza Macello? Quali strutture di accoglienza per centinaia di persone sono state predisposte a campetto Santa Rita?

Ferma restando la già critica situazione dei servizi dovuti ai tagli operati nel settore del TPL si aggiungeranno ulteriori disagi ai viaggiatori che per continuare il loro viaggio dovranno raggiungere piazza Macello per trovare coincidenze. Immaginate tale situazione con l’approssimarsi dell’inverno, a piedi da campetto Santa Rita a piazza Macello? Una decisione che creerà disagi solo all’utenza che il direttore dell’A.ir. giustamente chiama “clienti” ai quali si sta preparando questa beffa in attesa di quella più odiosa dovuta alla soppressione del biglietto unico Campania o di ulteriori tagli al TPL. Ci troviamo di fronte ad una scelta infelice che si potrebbe anche accettare se avesse un tempo limitato e preciso in attesa dell’ultimazione dei lavori di completamento dell’autostazione. Purtroppo l’autostazione è ferma nella sua impotenza burocratica e logistica mentre della metropolitana cittadina solo i pali fanno vetrina. Nessuno, purtroppo, ha dato indicazioni in merito.

Verrebbe da dire “adda passà a nuttata!”.

Pietro Mitrione