Non si può costruire: a Lacedonia il comitato anti-elettrodotto sfida Alisea

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LACEDONIA (AV) – “Abbiamo esaminato la documentazione e ci siamo resi conto che parte del tracciato dell’elettrodotto grava su terreni di uso civico. In particolare, interessa tre particelle che fanno parte del demanio civico del Comune di Lacedonia. Questo è uno dei motivi per cui ci potrebbe essere una sospensione dei lavori dell’elettrodotto, dal momento che, per ciò che mi consta, non è possibile procedere ad espropri su terreni gravati da uso civico”.

E’ un intervento deciso, di quelli che nel calcio si definiscono “con il piede a martello”, quello dell’avvocato Nicola Cicchetti. Cicchetti è al fianco del Comitato No Alta Tensione, nato a Lacedonia per iniziativa del consigliere di maggioranza Michele Russo, con l’obiettivo di “difendere il territorio – come afferma lo stesso Russo – da mostri aerei che lo deturpano e ne mettono a repentaglio finanche l’ecosistema”. La protesta del comitato pare una protesta molto sentita: molto affollato, infatti, l’incontro pubblico tenuto ieri sera presso i locali del Museo della Religiosità Popolare. Non ha fatto mancare la sua presenza Michele Cafazzo, in rappresentanza del comitato di Bisaccia Nessuno tocchi Piani San Pietro, che da tempo agisce di concerto con il comitato sorto a Lacedonia. Cafazzo ha esternato tutto il suo scoramento: “La nostra rabbia è al massimo – afferma -, non troviamo riscontro nei fatti alle parole dei politici e degli amministratori. Alisea va avanti con la sua politica di espropri, e noi cittadini siamo rimasti senza forze”.

Un incontro che aveva l’obiettivo di riportare definitivamente al centro dell’agenda politica di Lacedonia e dei paesi circostanti il tema dell’eolico selvaggio e di ciò che ne consegue in termini di “opere connesse”, il vero punto cruciale della convenzione firmata nel 2006 dall’allora sindaco Gerardo Palladino. Già poche settimane fa, il comitato aveva reso più concreta la propria protesta, inoltrando formale richiesta di verifica dell’operato di Alisea: è nei limiti della liceità? I tecnici della società Alisea, che dovrebbe realizzare l’opera per conto di Terna, giunti in località Pauroso, avevano infatti ignorato gli avvertimenti delle decine di cittadini presenti sul posto, che intimavano loro di non invadere aree demaniali di tipo A, vale a dire inespropriabili e inalienabili. “E’ il terreno di tutti”, urlavano. Essi, incuranti dell’avviso e del verbale, recante decine di firme, secondo cui quelle erano le particelle 7 e 19 del foglio mappale 53, si erano portati nel terreno e avevano  proceduto al picchettaggio. Il comitato No Alta Tensione aveva quindi reso partecipe di tutto ciò i Carabinieri della Stazione di Lacedonia.

Ieri sera, nel ribadire il “no” all’elettrodotto e la proposta di interramento dell’opera, il comitato ha espresso rammarico per l’assenza delle amministrazioni interessate e dell’amministrazione di Lacedonia, rappresentata dal solo assessore Di Conza. Qualche mese fa, il sindaco Rizzi aveva concesso l’utilizzo di strade, tratturi e terreni comunali per la realizzazione di un cavidotto, ipotesi accantonata perché ritenuta eccessivamente dispendiosa dalla società costruttrice. “Ma la convenzione firmata nel 2006 – ribatte il primo cittadino, spiegando la posizione dell’ente – obbliga il Comune a dare l’avallo in tutte le conferenze di servizi, anche per opere connesse, e addirittura ad effettuare gli espropri”.

Uno dei concetti sui quali si è basato il dibattito di ieri è stato quello degli usi civici. Valeriano Monaco, appartenente al comitato Voire di Vallata, ne afferma l’importanza: “Si tratta di uno strumento – afferma – esistente da secoli, mai eliminato, anzi protetto da leggi ad hoc. Il nostro impegno è quello di riaffermarlo e rilanciarlo nella sua straordinaria attualità per ciò che concerne il controllo del territorio e la protezione del paesaggio. Oggi, purtroppo, si tende a credere sempre che ciò che è di tutti sia di nessuno”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.