Harakiri Benevento, due minuti per una beffa: a Melfi è pari

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BENEVENTO – C’è forte rammarico nell’ambiente giallorosso per il mezzo passo falso di Melfi.

Il pareggio strappato dai padroni di casa, che negli ultimi due minuti di gioco hanno siglato due reti, ha lasciato rabbia e delusione nei giocatori e nel tecnico Brini, che già pregustavano i tre punti e la vetta solitaria. “Dobbiamo imparare a soffrire – ha affermato l’allenatore –, è l’unico modo per portare a casa gare come questa”. L’ingenua espulsione di Agyei, che ha lasciato in dieci il Benevento per gli ultimi venti minuti, ha ridato fiato e speranze ad un Melfi che ha giocato la ripresa su buoni livelli, smentendo la propria classifica e confermando anzi la maiuscola prestazione dell’Arechi di Salerno.

Anche il centravanti Eusepi, autore della rete del raddoppio, striglia la squadra ma chiede aiuto ai tifosi: “Siamo delusi quanto voi – ha affermato -, ma ora è il momento di fare fronte comune”. Da verificare le condizioni di Vitiello, uscito per una forte botta alla gamba sinistra (ma si esclude una frattura del perone), e di Piscitelli, fuori dopo pochi minuti per un guaio muscolare.