La ricerca della felicità nel pensiero antico e moderno, se ne discute domani alla Fondazione G. Romano

TELESE TERME (BN) – L’appuntamento letterario del mercoledì, presso la Fondazione “G. Romano” di Telese Terme, si concentrerà questa settimana sul tema “La ricerca della felicità nel pensiero antico e moderno”.

L’incontro, coordinato dal presidente della fondazione, professor Felice Casucci, è in programma domani 29 ottobre alle 18.30 presso la sede sociale del sodalizio telesino e vedrà la partecipazione degli alunni dell’Istituto Superiore “Telesi@”.

Si partirà dal concetto di felicità, “eudaimonìa”, ricercata già dai grandi pensatori dell’età antica, cercando di collegarla alla contemporaneità tramite l’incontro tra il filosofo greco Aristotele e l’indiano Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998.

L’incontro coinvolgerà attivamente gli studenti del “Telesi@”, i quali ripercorreranno il concetto di felicità nel pensiero di Pietro Verri, cogliendone l’importanza innovativa all’interno del panorama culturale europeo settecentesco, analizzando l’ambito filosofico nel quale venne introdotto il termine “felicità”, come nella Dichiarazione d’Indipendenza degli USA del 1776 e nella Dichiarazione parigina dei diritti dell’uomo e del cittadino, del 1789.

L’appuntamento rientra nell’iniziativa “Fondazione in Controluce”, che vede impegnata la Fondazione “G. Romano” e gli alunni del “Telesi@” che collaborano con il giornale “Controluce” realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Telese Terme. L’obiettivo del sodalizio telesino è quello di cooperare con gli istituti scolastici e dare spazio alle eccellenze, alle esperienze emotive degli adolescenti, dando ascolto alle loro necessità e le possibili problematiche che pone il mondo giovanile contemporaneo.