FOCUS Morra, dal De Sanctis alla microfusione dell’Ema: storie d’eccellenza

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MORRA DE SANCTIS (AV) – PoEma è il nome del progetto della Europea Microfusioni Aerospaziali. Un nome che unisce tradizione e innovazione.

Tradizione perchè la Ema sorge nella zona industriale di Morra de Sanctis, paese che ha dato in natali ad un personaggio storico fondamentale per la Storia dell’Alta Irpinia, Francesco De Sanctis, non a caso citato da Renzi all’inizio del suo discorso. Innovazione perché l’obiettivo è quello di ampliare la rete di produzione nel campo dell’aerospaziale, dove rientra anche la Omi di Lacedonia. 

“I problemi ci sono e sono tanti. Però c’è anche un Mezzogiorno più forte delle paure che certa storiografia si diverte a raccontare. Esiste un Sud che crede davvero nel rilancio del nostro Paese”.

Il Sud che crede davvero nel rilancio del nostro Paese ieri aveva il volto, l’ordine, l’orgoglio e la commozione dei lavoratori e dei vertici dello stabilimento morrese, che il presidente del Consiglio ha visitato nel tardo pomeriggio. Le parole di Matteo Renzi non erano sbagliate. Al netto, ovviamente, dei tanti, tantissimi problemi che affliggono l’Irpinia intera e che ieri erano esposti, come merce in bella vista su una bancarella, all’esterno dei cancelli.

Vale però la pena soffermarsi qualche minuto e dedicare qualche riga a quella che viene definita, con un termine che a volte pare sovraccaricato di enfasi retorica, un’eccellenza. La Europea Microfusioni Aerospaziali un’eccellenza lo è per davvero. Basta scorrere qualche numero, che ci viene fornito direttamente da Giuseppe Ciongoli (nella foto in alto e, qui sopra, con il presidente Renzi), presidente di Rolls-Royce Italia, che detiene la totalità del pacchetto azionario dell’azienda morrese. “Abbiamo aperto i battenti nel 1999 – spiega Ciongoli, la cui intervista, realizzata dalla nostra Barbara Ciarcia, andrà in onda nel corso di “Punto Territorio”, la trasmissione condotta dal nostro Michele Miele, stasera alle 20:45 su IrpiniaSannio Tv, al canale 609 del digitale terrestre – e i dipendenti erano soltanto 48. Solo tre anni più tardi, nel 2002, furono triplicati, arrivando a 150″

Sin dalla nascita dello stabilimento, nella cui idea ha fortemente creduto anche l’ex sindaco di Morra de Sanctis Gerardo Capozza (anch’egli intervistato dal collega Miele), la crescita è stata inarrestabile e sembra non avere conosciuto la parola “crisi”. Uno sviluppo continuo, che ha portato la Rolls-Royce all’acquisizione totale, nel 2010, dell’opificio, “che prima era ‘governato’ – aggiunge Ciongoli – da una joint-venture con Finmeccanica”. Da quel momento, il numero dei dipendenti è salito a 455 (di cui 100 ingegneri), e il progetto PoEma non conosce sosta: il fatturato annuale è di oltre 50 milioni. Nel giro di un paio d’anni, lo stabilimento verrà ulteriormente ingrandito e il numero di dipendenti portato a 750: come se la metà degli abitanti di Morra lavorasse in Ema. 

Ciongoli, uomo del Settentrione d’Italia, ha un momento di disorientamento quando gli chiediamo se sia possibile investire nel profondo Sud. “Certamente – risponde dopo una breve esitazione –, questa ne è la testimonianza più tangibile”. Una testimonianza resa possibile da una “collaborazione profonda e costante con il Ministero dello Sviluppo economico e con Invitalia, che non hanno mai fatto mancare il loro apporto e la loro professionalità nella risoluzione dei tanti problemi che si sono presentati lungo il nostro cammino. La nostra forza di volontà ci ha fatto superare problemi che pure esistono, quali la carenza di infrastrutture: eravamo convintissimi di potercela fare, quello che abbiamo realizzato ci rende fieri. D’altronde, la visita del presidente del Consiglio è un riconocimento importante al nostro lavoro”.

Una visita, in effetti, che attesta un dato: la Europea Microfusioni Aerospaziali ha preso il volo.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.