Lesioni aggravate, donna russa denunciata dalla Polizia

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AVELLINO – Lesioni aggravate. E’ questa l’accusa con la quale una donna russa di 42 anni è stata denunciata alla Procura della Repubblica da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

La donna si è resa responsabile di lesioni aggravate in danno di un giovane avellinese di anni 38. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di ieri, quando presso il locale Pronto Soccorso giungeva il 38enne che presentava un evidente ferita alla schiena procurata da un’arma da taglio. Nella circostanza l’uomo, sostenendo di essersi ferito in un infortunio sul lavoro, dopo aver ricevuto le cure del caso si allontanava dal posto nonostante fosse stato invitato dai medici a non farlo, al fine di valutare un suo eventuale ricovero.

Dell’accaduto venivano immediatamente notiziati gli Agenti di Polizia che non convinti dalla versione fornita dal giovane, si attivavano per il suo rintraccio avvenuto svariate ore dopo. Lo stesso confidava agli operatori di Polizia che a seguito di un diverbio avuto con la propria compagna, scaturito per motivi di carattere sentimentale, era stato aggredito e ferito con un coltello da cucina. La 42enne russa veniva rintracciata presso la propria abitazione ove, nel corso della perquisizione si rinveniva il coltello usato per l’aggressione, ancora sporco di sangue e adagiato nel lavello della cucina. La stessa dopo gli accertamenti di rito è stata deferita in stato di libertà all’A.G. per lesioni aggravate.