Lioni, Salzarulo in consiglio: Non è una crisi, ora ci tiriamo a lucido

LIONI (AV) – E’ un tagliando, più che una crisi. Quella a cui va incontro l’amministrazione di Lioni, targata Rodolfo Salzarulo, non è una crisi.

Almeno, lui questa parola non vuole neanche sentirla. Nel consiglio comunale di ieri sera, l’ultimo punto è stato dedicato alle comunicazioni del sindaco in merito al ritiro delle deleghe. “Dobbiamo darci degli obiettivi di chiusura del mandato che siano condivisi. Perciò si rende necessaria una verifica dello stato di salute della maggioranza. Solo a questo è dovuto il decreto di ritiro delle deleghe, che sono avocate in capo al sindaco”. Da oggi, come ha aggiunto lo stesso Salzarulo, inizierà ad ascoltare assessori e consiglieri per riorganizzare la macchina amministrativa. Appena il quadro sarà più chiaro, convocherò un nuovo consiglio. Se non riusciremo a risolvere, mi dimetto e votiamo nella prossima primavera”.

Salvatore Ruggiero, ex assessore alla Cultura, spiega: “Suppongo che la verifica durerà sei o sette giorni, dopodiché vedremo se questa ‘crisetta’ passerà. Io credo sia di natura pre-politica e personale, è fisiologico ci sia un po’ di stanchezza”. Ma l’opposizione incalza: “Le verifiche si sono sempre fatte senza revocare le deleghe. Probabilmente, si è preso coscienza della sconfitta dell’amministrazione”.