Napoli-Roma è solo calcio, e che calcio! Gli azzurri s’impongono e si rilanciano

NAPOLI – Non c’è storia al San Paolo. Un Napoli entusiasmante piega una Roma letteralmente annichilita dall’approccio alla gara degli azzurri.

Un approccio duro, aggressivo, convinto. Sin dal fischio d’avvio, i ragazzi di Benitez fanno capire le loro intenzioni. Pressing alto, a non far giocare la retroguardia giallorossa. Higuain, Insigne, Hamsik, Callejon e i centrocampisti (David Lopez e Jorginho) stringono gli ospiti nella loro metà campo. Fame, voglia di riscatto e simbiosi con un San Paolo tutt’altro che gremito (il rischio incidenti era comunque presente) ma ugualmente rumoroso e trascinante fanno volare gli azzurri. Che al terzo sono già avanti. Semplicemente spettacolare – per coefficiente di difficoltà e per qualità del gesto tecnico – la semirovesciata con cui il Pipita battezza De Sanctis. Napoli avanti, Roma stordita.

I giallorossi non entrano in partita, sono in balia degli azzurri per tutta la prima frazione. Quando ha la possibilità di giocare a cento all’ora, il Napoli è devastante. Insigne è in giornata di grazia: assist, dribbling nello stretto e conclusioni velenose. Il folletto azzurro va ad un apasso dalla gioia personale con un internom destinato all’angolino che l’estremo difensore della Roma devia all’ultimo momento in calcio d’angolo. Hamsik e Callejon, tuttavia, non sono da meno. Lo spagnolo colpisce una traversa terrificante al termine di un contropiede, approfittando della presenza di Maggio e Higuain, che allargandosi gli schiudono la traiettoria verso lo specchio. Lo slovacco, invece, sbatte sull’incrocio a conclusione di un’azione cominciata da una meraviglia di Insigne per Higuain, che si allarga anziché concludere e poi serve il capitano a rimorchio.

Insomma, un primo tempo come in pochi si sarebbero avventati a scommettere. Prestazione super del Napoli e Roma tramortita. Soltanto ad inizio i giallorossi provano una reazione, che si concretizza con una sola occasione, capitata sui piedi di Florenzi e terminata sul fondo. Per qualche minuto gli azzurri danno l’idea di poter subire qualche offensiva degli ospiti. I cambi di Benitez, però – Gargano per un Hamsik in ripresa e Mertens per il miglior Insigne della stagione -, danno sicurezza alla squadra, compattandola. L’uruguayano lotta su ogni pallone, ne strappa letteralmente uno a Naiggolan. Higuain è magistrale nel servizio vincente per Callejon, che si fa perdonare l’eccessiva eleganza nel cucchiaio di pochi minuti prima su servizio di un incredibile Koulibaly, che poteva uccidere la partita. 

Il finale porta a tutti tre pensieri. Per una gara di calcio – il primo – si debbano togliere dalle strade oltre mille uomini della sicurezza. Che questo – il secondo – sia dovuto alla morte di un ragazzo che ha rinsaldato la rivalità tra le frange estreme di due tifoserie una volta amiche. Che l’allievo – il terzo – in tre gare di campionato ha preso altrettante lezioni di tattica dal maestro. Il maestro, per la cronaca, si chiama Rafa.

IL TABELLINO

NAPOLI-ROMA 2-0 (1-0)

NAPOLI(4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho, D. Lopez (35′ st Inler); Callejon, Hamsik (21′ st Gargano), Insigne (27′ st Mertens); Higuain. A disp.: Andujar, Colombo, Henrique, Britos, Mesto, Radosevic, De Guzman, Zapata, Michu All.: Benitez

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis (39′ st Ljajic), Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Florenzi (20′ st Iturbe), Totti (20′ st Destro), Gervinho. A disp.: Skorupski, Lobont, Cole, Calabresi, Somma, De Rossi, Emanuelson, Paredes, Ucan. All.: Garcia

ARBITRO: Tagliavento

MARCATORI: 3′ Higuain, 41′ st Callejon

AMMONITI: Maggio, D. Lopez (N), Holebas, Florenzi (R)

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.