Il Napoli rompe gli indugi: gli azzurri si fiondano su Gabbiadini

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CASTEL VOLTURNO (CE) – L’infortunio di Lorenzo Insigne prima e quello di Dries Mertens poi hanno accorciato di tantissimo la coperta sulla fascia sinistra dell’attacco, dove lunedì sera, a Genova contro la Samp, Benitez è stato costretto ad avanzare Ghoulam. 

Nonostante il rientro del belga, resta impellente l’acquisto di un giocatore con caratteristiche offensive, di qualità ma anche predisposto al sacrificio. Da giorni, le indiscrezioni si fanno sempre più forti. Il Napoli pare infatti averlo individuato in Manolo Gabbiadini, punta della Sampdoria, che nella gara di lunedì è rimasto in panchina per 75 minuti. I ben informati dicono che Mihajlovic non abbia voluto rischiare che il giocatore subisse un condizionamento dal fatto di giocare contro i suoi possibili futuri compagni. 

Stando a quanto affermano testate che solitamente maneggiano notizie di prima mano – la Gazzetta su tutte -, il Napoli si sarebbe letteralmente fiondato sul giocatore. Il ds Bigon avrebbe già incontrato il suo procuratore, Silvio Pagliari, prospettandogli un accordo di quattro anni e mezzo (fino al giugno 2019) e un ingaggio piuttosto elevato, che il 23enne di Calcinate avrebbe già accettato. Si tratterebbe, ora, di trovare l’accordo con la Samp e la Juve, che detengono il cartellino al 50%. Il Napoli, sempre secondo la “rosa”, sarebbe in procinto di offrire tra i 12,5 e i 13 milioni totali, un importo che dovrebbe soddisfare entrambe le società. 

In questo modo, il Napoli riuscirebbe a garantirsi un attaccante dal sicuro avvenire, un gran calciatore di punizioni, un professionista serio. Un italiano, soprattutto. Resterebbe il dubbio della sua zona di impiego. Nonostante Gabbiadini sia stato spesso utilizzato sulla fascia da Miahjlovic, resta una punta, ed è facile pensare che come tale voglia esprimere le proprie qualità.