Ex Irisbus, arriva l’accordo: garantiti anzianità e livelli professionali

FLUMERI (AV) – Alla fine è arrivata la fumata bianca per gli operai dell’ex Irisbus.

Siglato l’accordo contrattuale che prevede il mantenimento degli scatti di anzianità e dei livelli di inquadramento professionale. Nello specifico gli operai avranno 125 euro in più in busta paga, con una perdita complessiva di 80 euro rispetto al passato.

L’amministratore delegato dell’Industria Italiana Autobus Stefano Del Rosso esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto: “Più di questo non si poteva fare, sarà un buon Natale. Se siamo giunti a questo punto è grazie al Governo, agli operai e alle sigle sindacali. Dal 1 gennaio si può parlare di apertura della IIA per lo stabilimento di Flumeri e come IIA rappresenteremo la totalità delle attività che si possono svolgere per autobus e per i relativi prodotti. In questo Flumeri ha un ruolo fondante perché dobbiamo allargare le tipologie di prodotto per diventare realmente dei competitors rispetto ai gruppi europei dato che noi miriamo all’Europa“.

Più cauto invece Sergio Scarpa della Fiom Cgil: “Una fumata bianca al 90%. La differenzia salariale rispetto al passato riguarda il semplice fatto che l’azienda non si è fatta carico dei super minimi individuali dato che era la Fiat che aveva questo sistema anche per tenere sotto pressione alcune titolarità all’interno dello stabilimento“. Sugli scatti di anzianità aggiunge: “per quei lavoratori che hanno solo due o tre scatti ai quali verrà attribuita parzialmente l’anzianità ad oggi e, se dopo sei mesi scatterà il secondo anno di maturazione di anzianità, sarà riconosciuta. Abbiamo rimandato al mittente ciò che inizialmente l’azienda aveva chiesto, ovvero l’azzeramento degli scatti di anzianità e riconosceva solo l’inquadramento professionale, oggi tecnicamente siamo riuscititi a portare a casa un grande risultato. L’aspetto politico poi verrà espletato al Ministero, dato che c’è un altro punto importante: senza un impegno da parte del Governo sui trasporti pubblici in Italia, partiremo zoppi“.

Infine il commento da parte di uno dei rappresentanti degli ex lavoratori, Dario Mennino: “Parlare oggi di riapertura di una fabbrica è positivo non solo per la Valle Ufita ma per tutta l’Irpinia”