Lacedonia, se il cartellone di Natale si organizza via chat

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LACEDONIA (AV) – Fino a qualche anno fa, il “ponte dell’Immacolata” era lo spartiacque. Appena trascorso di un minuto, le famiglie tiravano fuori l’albero di Natale e lo inghirlandavano insieme al presepe. Le strade si riempivano da luci da un palazzo all’altro e così i balconi, che diventavano tutti illuminati.

Ad oggi, 9 dicembre 2014, non sappiamo se le famiglie abbiano mantenuto la tradizione, ma dall’esterno si può dire che Lacedonia è uguale, identica a come lo era un mese fa, due mesi fa, tre mesi fa. Non una luce, non un albero pubblico, non una renna (neanche di quelle esteticamente assai discutibili degli anni scorsi) come dimostrano la galleria di immagini in calce all’articolo, scattate solo pochi minuti fa. Niente di niente di niente. Una situazione paradossale, un Natale che rischia di diventare quasi spettrale. Una situazione, però, alla quale i lacedoniesi stanno cominciando a ribellarsi. Non chiedono certo le Luci d’Artista, quelle che portano a Salerno decine e decine di migliaia di turisti in soli due mesi. E neanche chiedono di cominciare la stagione natalizia con la prima del “Fidelio”, come avvenuto alla Scala di Milano in occasione di Sant’Ambrogio. Chiedono semplicemente di “sentire” un po’ di più il Natale. Di percepirne quell’atmosfera magica, quel clima che si respira soltanto in occasione di queste festività. 

Si vivono quindi questi giorni di avvicinamento al Natale in un clima di torpore, quello stesso torpore che sembra essersi impadronito dell’attività di chi dovrebbe provvedere all’abbellimento delle strade del paese (l’amministrazione comunale, tanto per essere precisi). Qualcuno ha però avvertito la necessità di mettere in risalto la questione. Si tratta di alcuni giovani e giovanissimi ragazzi che sulla pagina Fb “Sei di lacedonia se…” hanno posto in primo piano il problema: “Con l’aiuto e la collaborazione di tutti – scrivono – si potrebbe far presente una proposta per ‘scongiurare’ un periodo natalizio povero, anzi vuoto, di iniziative. Avete intenzione di sostenerci e di costruire qualcosa? Ci aspettiamo delle risposte!”. 

Nei commenti apparsi a questa pubblicazione, tra i tanti incoraggiamenti ad andare avanti, emerge la posizione ufficiale dell’amministrazione, fornita dall’assessore alla Cultura Antonio Caradonna. “Sono felice di sapere – scrive Caradonna – che c’è gente che vuole bene al proprio Paese e vuole dare il proprio contributo per allietare le prossime festività. Qualche associazione ha già presentato qualche proposta, aspettiamo solo di conoscere la data del Presepe vivente e ‘incastreremo’ tutte le altre attività”. Il pensiero successivo, tuttavia, lascia interdetti. “Il primo evento – prosegue l’assessore – è previsto per domenica 21 dicembre. Adesso, tra uno scrutinio e l’altro da preparare, abbozzo un calendario di massima”.

Ma siamo al 9 dicembre. Giusto per dare un paragone, da qualche giorno ad Aquilonia è stata montata una pista di pattinaggio su ghiaccio. Vorremmo essere smentiti, ma non è forse un po’ tardi per “abbozzare un calendartio di massima”?

(Corso Matteotti)

(Via Tribuni)

(Piazza Tribuni – angolo Via Tribuni/C.so G.B. Vico)

(Piazza F. De Sanctis)

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.