Lacedonia, firme contro Rizzi: Gestione ordinaria assente. La replica: Mancano uomini

LACEDONIA (AV) – “Manutenzione ordinaria e costante delle strade rurali attraverso l’irreggimentazione delle acque (pulizia dei canali di scolo delle strade), la messa in sicurezza di qualche ciglio e la chiusura di buche pericolose, tenendo presente che in questo periodo si registra la maggiore intensità di piogge; la manutenzione ordinaria delle strade del paese, eliminando definitivamente i pericoli per la circolazione pedonale; la pulizia dei parco giochi per bambini, nel migliore dei casi ricoperti di escrementi animali”. 

E’ questo quello che richiedono all’amministrazione guidata da Mario Rizzi gli oltre cento cittadini che in ventiuquattro ore hanno firmato un documento protocollato presso il Comune di Lacedonia nella mattinata di ieri. Un documento che in realtà è indirizzato a tutto il consiglio comunale, quindi anche agli esponenti della minoranza, che non starebbero pungolando a sufficienza il governo cittadino. I firmatari chiedono agli amministratori “uno scatto di orgoglio, un ritorno ai valori che hanno illuminato il vostro impegno pubblico, una scossa civica che possa far uscire la nostra comunità dal torpore che da troppo tempo la cinge d’assedio”“Questo immobilismo, questo non saper guardare oltre il proprio naso – si legge – si palesa finanche nella gestione dell’ordinario”.

“Ma noi ce la mettiamo tutta – replica il sindaco Mario Rizzi -, purtroppo il personale numericamente è quello. C’è qualche problema relativo alla manutenzione del manto stradale (ma a breve partiranno lavori per un milione di euro in strade centrali e periferiche del paese) e della cosa pubblica in generale, dovuto anche alla mancanza di senso civico di alcuni, ma la scelta operata in passato dall’amministrazione è stata decisa, volta alla gestione autonoma della raccolta differenziata, settore nel quale operano molte unità lavorative, per arrivare ad un risparmio considerevole in quel settore. E’ chiaro che su altro siamo un po’ indietro. Anche perché proprio la spesa sul personale è vincolata, siamo soggetti a limiti di assunzione. E questa è una battaglia politica che sto conducendo personalmente – conclude Rizzi – per fare in modo che comuni con avanzo economico possano assumere nei comparti in cui lo ritengano necessario”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.