A Sud di Nessun Nord: Antonio Pignatiello presenta a Lacedonia il suo secondo lavoro discografico

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LACEDONIA (AV) – Cresce l’attesa a Lacedonia per l’anteprima della presentazione di “A Sud di nessun Nord”, il nuovo disco di Antonio Pignatiello.

A due anni esatti dall’esordio discografico con “Ricomincio da qui”, opera prima che ha riscosso grande favore di critica e di pubblico, Pignatiello, cantautore, lacedoniese purosangue, torna con il suo secondo lavoro, pubblicato sempre per l’etichetta torinese Controrecords. Anticipato dal singolo “Lontano da qui”, in uscita il 10 aprile, l’album sarà in distribuzione dal prossimo 21 aprile. Prima delle presentazioni in giro per l’Italia (Ferrara, Ravenna, Assisi, Bologna, Roma) Pignatiello ha riservato la prima una a Lacedonia. E non poteva essere altrimenti, visto il suo legame viscerale con il proprio paese d’origine, da cui è partito anni fa per inseguire il suo sogno, facendo leva sulla propria ostinazione e coltivando la propria passione e il proprio talento.

Sarà infatti il Teatro Comunale di Lacedonia, vero e proprio gioiello culturale invidiato da tutta l’Irpinia, ad ospitare l’anteprima di presentazione di “A Sud di Nessun Nord”. Ad accompagnare Pignatiello in questo nuovo esordio saranno Giuseppe Bianco di SALTinARIA, Domenico Bonaventura de Il Mattino, LaNostraVoce.info e IrpiniaSannio Tv, lo scrittore e giornalista Vincenzo Scola, Michele Miscia, scrittore, e Fabrizio Pizzulo, regista del video di “Lontano da qui”. Il titolo del disco è evidentemente un omaggio all’opera di Henry Charles Bukowski, e le dodici tracce hanno come filo conduttore ideale il viaggio e l’incontro. Non a caso, è stato registrato “on the road”, tra una masseria di Lacedonia e il Castello di Bisaccia, e poi tra Macerata, Roma, Lecce, Cavagnolo, Firenze, Milano.

Un disco che nella realizzazione può definirsi glocal: mixato da Taketo Gohara, produttore e ingegnere del suono di Vinicio Capossela, ha visto la partecipazione di Marino Severini (The Gang), Enza Pagliara, collaboratrice di teresa De Sio, Eugenio Bennato, Giovanna Marini e Vinicio Capossela, e tanti altri musicisti sparsi lungo lo Stivale e oltre. E per tornare all’ingrediente locale, Rocco Melillo, Luigi Rinaldi e Antonio Chicone, lacedoniesi e eredi della storica tradizione musicale del paese altirpino. C’è Lacedonia anche nel dipinto del retrocopertina, un olio su tela 50×50 dal titolo “Sosta a Sud”, opera del pittore Alessandro Quatrale. Oltre trenta musicisti e un’assenza che fa rumore che ha inevitabilmente stravolto il corso umano e musicale di Pignatiello: quella del “mago” Giuliano Valori, pianista e amico fraterno di Antonio, scomparso improvvisamente durante la scorsa estate.

“A Sud di nessun Nord” è un lavoro piuttosto differente dal precedente: dodici tracce, ognuna delle quali ci riporta ad atmosfere messicane intrecciate e mescolate alle melodie del vecchio West. Nella lista è presente anche “Folle”, già inserita nell’album di esordio e vincitrice, nell’agosto 2010, del Premio come Miglior Brano Inedito al Solarolo Festival.