Delrio ridimensiona le infrastrutture, l’Ufita blinda le sue opere

GROTTAMINARDA (AV) – Nell’ambito della discussione sul Documento di economia e finanza, che avverrà durante il consiglio dei ministri di oggi, il neoministro delle Infrastrutture Graziano Delrio sottoscriverà l’allegato relativo alle infrastrutture.

Si procederà ad un riconteggio delle opere ritenute necessarie, che da 419 diventeranno 49 e saranno legate alla legge Obiettivo. Per evitare lo smantellamento di quelle già previste per l’Irpinia, il sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino, presidente dell’unione dei comuni Terre dell’Ufita, invierà una lettera a Delrio per escludere le opere previste in Irpinia dal taglio di risorse e progetti: in particolare, l’attenzione sarà puntata sull’Alta Capacità e sulla Lioni-Grottaminarda. Il commissario ad acta di quest’ultima opera, Filippo D’Ambrosio, non si profilerebbe pericolo, dal momento che, oltretutto, la competenza è del Ministero per lo Sviluppo economico.

Lo stesso si può dire per la Napoli-Bari, come afferma il deputato del Pd Luigi Famiglietti: “Non penso a scippi di nessun genere. Il potenziamento della Napoli-Bari – afferma Famiglietti – è una delle prime opere citate nello Sblocca Italia”.