ELEZIONI REGIONALI 2015: Le prime reazioni della politica

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NAPOLI – I primi exit poll lasciano presagire un testa a testa tra Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro. Più staccata la candidata del M5S Valeria Ciarambino che, in ogni caso, otterrebbe un risultato significativo.

Nelle altre regioni si profila un 5 a 2 per il Partito Democratico. In Puglia in testa Michele Emiliano (Pd) in testa con il 44,5%, seguono Antonella Laricchia (M5S) col 20% e Francesco Schitulli con il 17,1%. In Toscana Enrico Rossi (Pd) al 47.1%, Claudio Borghi (Lega-Fdi) al 18.8%, Giacomo Giannarelli (M5S) al 16.5%. In Liguria Giovanni Toti candidato di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Ap Liguria è al 28-32% , seguito da Raffaella Paita sostenuta da Pd, Liguri per Paita e Liguria cambia al 21,5-25,5%. Veneto saldamente in mano al centrodestra con Zaia, Umbria e Marche andrebbero al centrosinistra.

In ogni caso, però, in Campania cone nelle altre regioni il dato più eclatante è quello relativo all’astensionismo. 

Nel frattempo arrivano le prime dichiarazioni del mondo della politica. A tenere banco per ora proprio l’alto livello d’astensione. Maurizio Lupi, capogruppo di Ap, ha commentato: “Da due anni non riusciamo a recuperare la fiducia dei cittadini”. Se fossero confermate le tendenze che stanno emergendo nel dibattito tv, il 5 a 2 a favore del Partito Democratico sarebbe un ottimo risultato». Così il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini