Lacedonia. San Filippo, la lezione dei giovanissimi: La tradizione la rinnoviamo noi

LACEDONIA (AV) – Lamentarsi è troppo comodo. E spesso è la discplina sportiva più praticata nei piccoli paesi.

E’ quello che deve aver pensato un nutrito gruppo di ragazzi e ragazze di Lacedonia (nella foto), che hanno così deciso di cimentarsi in prima persona nell’organizzazione della sentitissima festa di San Filippo Neri, il Santo patrono del paese che dedicò la vita a Dio e ai giovani e che cade proprio oggi. Una gestione complicata, che va dalla scelta dell’artista all’organizzazione della processione del simulacro del santo. Per quanto riguarda l’aspetto artistico, i diciassette ragazzi, tutti tra i diciassette e i diciannove anni, sostenuti da adulti che da sempre danno il  loro prezioso contributo, hanno scelto di puntare su Povia, che terrà un concerto alle 21 di stasera in Piazza Tribuni, seguito dagli spettacolari fuochi pirotecnici. Quanto all’evento religioso, invece, fondamentale nell’organizzazione è stato come sempre l’apporto di don Sabino Scolamiero, parroco del paese e presidente del comitato: alle 18, in Cattedrale, Santa Messa officiata da don Michele De Vincentiis, mentre alle 19 partirà la processione, accompagnata dalla banda, per le strade del paese.

La comunità, incoraggiandoli e appoggiandoli moralmente e concretamente, pare aver risposto in maniera molto positiva all’iniziativa di ragazzi così giovani, che hanno scelto di smettere di lagnarsi, come fanno in troppi, per una tradizione sempre più dimenticata, ma di mettere invece in campo energie e tempo per riprenderla e provare a rilanciarla in grande stile. Attraverso un sondaggio, hanno coinvolto la comunità, che tra diverse alternative ha scelto proprio il nome di Povia. Sostenuti economicamente anche dall’amministrazione comunale, i giovanissimi lacedoniesi si sono dimostrati fortemente intraprendenti e volitivi. Agli impegni scolastici sono riusciti ad affiancare nelle ultime settimane riunioni continue, ogni sera, per fare il punto e pianificare le successive mosse, contattare con gli impresari degli artisti e andare alla ricerca di sponsor che potessero alleviare le uscite economiche, assolutamente non di poco conto.

Un esempio, piccolo ma significativo, di come l’impegno in prima persona possa dare soddisfazioni anche nella “monotonia” dei paesi, e lezioni sonore ai troppi abituati a giudicare e stroncare a prescinddere. 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.