Storie di Vita Rubata: Rosa Mannetta racconta storie vere

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AVELLINO – “Ho voluto raccontare tutte queste storie vere nel mio libro perché in esse c’è vita. Una vita reale fatta di momenti belli ma anche brutti. Sono storie di vita rubata”.

La scrittrice irpina Rosa Mannetta presenta il suo ultimo libro, che si chiama per l’appunto “Storie di vita rubata” (Faligi Editore), realizzato in collaborazione con altre scrittrici.

“L’idea di un secondo libro – continua Rosa – mi fu proposta dal mio editore. Mi disse di scrivere qualcosa di “irruento” come la mia scrittura. All’inizio ho avuto paura di non riuscire a farlo poiché mi reputo più adatta alla redazione di articoli che a romanzi. Nel libro parlo della crisi e di come essa abbia influenzato la vita di tutti noi. Tutte le storie raccontate sono vere, ho cambiato i nomi dei personaggi per questioni legate alla privacy. Ho usato il termine “vita rubata” per sottolineare l’azione dello stravolgimento e distruzione che comporta la crisi in ognuno dei personaggi, sotto forma di soldi, emozioni, psicologia e status sociale. Sono stralci di vita di un momento difficile”.

Rosa Mannetta, originaria di Gesualdo, è una scrittrice, giornalista free lance ed insegnante di italiano agli stranieri. Si occupa soprattutto della diffusione della cultura nella città di Avellino e provincia. E’ infatti coinvolta in molti progetti culturali, come ad esempio il concorso letterario “Avellino in versi”.

“L’esperienza dell’insegnamento agli stranieri – spiega ancora Rosa – è molto forte. Ci sono immigrati che hanno studiato e conoscono la letteratura. Altri, invece, conoscono solo il “Malindi”, un dialetto africano. In alcuni casi, mi trovo di fronte immigrati che non conoscono neanche le lettere dell’alfabeto o lingue autoctone. Avellino è una città che risponde bene all’integrazione. Io lavorerei più sulle altre zone perché dal capoluogo irpino ho avuto dimostrazioni concrete dell’esistenza del concetto di integrazione e comunità. C’è stata da parte dei cittadini avellinesi l’accettazione del diverso”.

Rosa, recentemente, ha sconfitto un’ulteriore battaglia, quella con il cancro. “Grazie alla professionalità del professore Gridelli sono salva. E’ stato un periodo buio dal quale sono uscita anche psicologicamente salva grazie alla scrittura”.