Fasce deboli e rapporto giovani/lavoro: le proposte di Caldoro

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NAPOLI – Dopo le schermaglie e le polemiche tipiche della campagna elettorale, ecco che cominciano ad arrivare proposte e promesse.

“Ho idee concrete e coperture per le famiglie in disagio e per le imprese”, scrive Stefano Caldoro, candidato del centrodestra, sulla sua psgina Fb. “Il reddito di cittadinanza non ha portato bene, guardiamo allora al modello tedesco e ci rivolgiamo a una platea di 100mila beneficiari. La misura, che ho strutturato, è un assegno di sostegno: prevede una copertura di 500 milioni a valere sul Fondo sociale europeo, è biennale e sarà destinata alle famiglie, alle donne campane, alle casalinghe, a chi vive situazioni di disagio. Quando parlo di un argoment è perché l’ho studiato, ho attivato tutti i canali di rapporto con l’Europa”. 

Oltre alle fasce disagiate, il governatore uscente punta i riflettori sui giovani e il rapporto con il lavoro. “La seconda proposta – scrive infatti – è quella dell’Irap di compensazione: togliamo una tassa che la sinistra ha fatto gravare sulle imprese. E’ rivolta alle imprese che assumeranno giovani. Il finanziamento è di 500 milioni in tre anni con l’impegno di assumere: una misura che andrebbe a creare lavoro per 30mila ragazzi e formazione per 300mila giovani. Ci sono i fondi della programmazione 2014-2020 e queste misure possono partire entro il 2015. Sono misure che hanno coperture concrete e se non sono state fatte prima – conclude rispondendo alle polemiche di De Luca sull’utilizzo dei fondi comunitari – è solo perché la vecchia programmazione 2007-2013 era già partita”.