Dalla Traviata a Ughi, da Siani al Teatro Civile: Gesualdo, che cartellone

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AVELLINO – Il Teatro Gesualdo non ha deluso le attese: ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione.

Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico amato dal pubblico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. Un cartellone ricco di grandi nomi amati dal pubblico del piccolo e grande schermo.

E’ stata presentata questa mattina presso la sala stampa del Teatro in piazza XX settembre la XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino (in basso, tutto il cartellone), organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro, composto da 10 spettacoli, del Teatro Civile di 5 spettacoli, e due eventi straordinari.

“La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili. La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città”.

“È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano –  prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello. Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e  passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista”.

“A quattordici anni dalla sua inaugurazione – sottolinea l’assessore con delega alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella –, il Teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania.Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale. Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali”.

“Con la stagione teatrale 2015-2016 – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere. Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore”.