Luigi Di Maio Regia Trazzera

La strada con i miei soldi: a lezione di bene comune dai pentastellati

C’era una volta una strada. Un’autostrada: la A19 Palermo-Catania, arteria fondamentale per lo scorrimento di uomini e merci nella splendida Sicilia.

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Poi, il 10 aprile scorso, ci fu anche un pilone che cedette lungo il Ponte Himera, tra gli svincoli di Scillato e Tremonzelli. Strada chiusa, insomma. Pardon, autostrada chiusa. Con inevitabile, enorme danno anche per il turismo, vista l’estate afosa che richiama migliaia di bagnanti nell’isola.

A metà giugno, i deputati grillini dell’ARS diedero l’annuncio: a breve partono i lavori, la chiusura del tratto verrà compensata dall’apertura di una bretella che consentirà di bypassare il ponte chiuso (nella foto, Luigi Di Maio in visita al cantiere). Tredici giorni e via, la prima ruspa è in azione. Trentasette giorni e i lavori sono completati. Oggi, la scorciatoia di Caltavuturo apre al traffico. Se non sapessimo di trovarci in Sicilia, in Italia, diremmo quasi di essere in Svizzera. O forse in Giappone.

Un chilometro di lunghezza per cinque metri di larghezza. Circolazione a senso unico alternato. L’arteria non è altro che la sistemazione, ad opera di due ditte del luogo, di una regia trazzera.

Un lavoro costato trecentomila euro e finanziato dai tagli che i deputati del M5S hanno operato non alla Sanità o ai Trasporti, ma alle proprie indennità. Un’infrastruttura non a caso battezzata “Via dell’Onestà”.

Un fatto di cui probabilmente si sono riempiti la bocca tutti: dalla destra al centro alla sinistra, passando per i populisti, gli extraparlamentari, gli antieuropeisti, i postfascisti, gli expostcomunisti. Tutti.

A memoria, e credo di non sbagliare, è però la prima volta che il risparmio derivante dal taglio delle indennità va a ricadere in maniera diretta sulla qualità dei servizi offerti al cittadino.  Soprattutto, è la prima volta che una schiera di deputati toglie qualcosa a se stessi per darlo a chi li ha eletti.

Si può ovviamente essere in disaccordo anche aspro con le proposte pentastellate, e io stesso non nascondo un certo distacco da esse. Ma non si può certo nascondere che a momenti così alti di servizio al cittadino e a dimostrazioni così lampanti di concretezza non siamo mai stati per nulla abituati.

Il tutto accade mentre lunedì 3 agosto l’Anas aprirà le buste per l’affidamento dei lavori sul viadotto e la costruzione della bretella autostradale…