Calitri

“Adottiamo un paese”, il Maffucci di Calitri porta a Roma l’Irpinia dei borghi

CALITRI – Un grandissimo riconoscimento per “Adottiamo un paese”, progetto nato nove anni fa all’interno del Liceo Artistico “A. Maffucci” di Calitri, con l’obiettivo di mettere in primo piano il grande patrimonio culturale dei piccoli paesi dell’Alta Irpinia.

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Ricevimento e premio il prossimo martedì 3 novembre a Villa Doria Pamphilj, sull’Aurelia Antica, a Roma, su invito diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio del Cerimoniale di Stato per le Onorificenze. Il “Maffucci” di Calitri, guidato dal dirigente scolastico Gerardo Vespucci, si recherà nella Capitale insieme ad altri due soli istituti scolastici italiani per partecipare a quello che è stato definito un evento pilota per l’anno 2015.

Si tratta di un evento incentrato su tre direttrici: cultura, natura e enogastronomia. Dunque si è scelto di invitare un Liceo artistico, un Istituto agrario e un Istituto alberghiero. L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra giovani e istituzioni attraverso i tre maggiori settori che fanno grande l’Italia e la sua immagine nel mondo, in particolare in questi mesi di Expo. L’Istituto superiore calitrano è stato selezionato grazie al lavoro costante e prezioso del progetto “Adottiamo un paese”, che va avanti da nove anni e che vede gli studenti andare alla ricerca, nei paesi dell’Alta Irpinia, di tutto quello che non compaia all’occhio umano ma che faccia comunque parte del patrimonio culturale.

Il progetto "adotta" Cairano
Il progetto “adotta” Cairano

“Adottiamo un paese” è stato ideato e coordinato dal professor Antonio Vella, originario di Monteverde – dove oltretutto ricopre la carica di vicesindaco – e a quanto pare ha ottenuto risultati di un certo rilievo. L’evento pilota, come detto, si terrà a Villa Doria Pamphilj, sede istituzionale di alta rappresentanza che offre lo scenario ideale per esaltare la sinergia di queste tre ricchezze italiane rilanciando anche il Made in Italy a conclusione dell’Esposizione Universale promossa dal governo italiano nei padiglioni di Milano Fiera.

Villa Doria Pamphilj, a Roma
Villa Doria Pamphilj, a Roma

L’evento nasce in collaborazione con l’ Associazione Dante Alighieri – che diffonde la lingua e la cultura italiane in tutto il mondo -, i Parchi Letterari – che promuovono la cultura in contesti naturali legati all’ambiente – e il Corpo Forestale dello Stato – che proporrà un percorso guidato botanico-faunistico dei giardini che circondano la Villa.

Durante la giornata, vi sarà una breve presentazione del progetto da parte del Capo dell’Ufficio per il Cerimoniale, del Portavoce del Corpo Forestale, del Presidente dei Parchi Letterari e infine di un rappresentante per ciascun Istituto. Si terrà poi un percorso di visita guidata botanico-faunistico a carico del Corpo Forestale, e un percorso di visita guidata storico-artistica del Casino del Bel Respiro svolte dai funzionari del Cerimoniale.

Il Dirigente del "Maffucci" Gerardo Vespucci
Il Dirigente del “Maffucci” Gerardo Vespucci

Non potrà mancare una degustazione enogastronomica che avrà inizio nel giardino di ingresso e si concluderà nel giardino segreto. Ciascun istituto invitato offrirà un proprio contributo alla buona riuscita dell’evento, presentando la propria iniziativa attraverso una sintesi di pochi minuti, della quale verrà incaricato un rappresentante.

“E’ un modo di promuovere il territorio attraverso la bellezza – spiega il Dirigente scolastico del “Maffucci”, Gerardo Vespucci -, e per noi è un grandissimo onore poter essere simbolo del nostro territorio davanti a tutta l’Italia: per questo porteremo un referente per ciascun comune che in questi otto anni abbiamo adottato. I nostri – prosegue Vespucci, originario di Sant’Andrea di Conza – sono paesi che più di altri posti hanno patito i morsi della crisi. Si tratta di borghi distanti tra loro, per posizionamento, per tradizioni, per caratteristiche, ma tutti hanno sempre vissuto come fossero parte di un unico insieme. E questo ha fatto la fortuna dell’Alta Irpinia, che ha saputo diventare la parte migliore, la mente e il cuore della provincia, segnalandosi come eccellenza in tutti i campi: dalla scuola al commercio, dall’artigianato all’agricoltura. Il tutto, grazie all’impegno e alla professionalità di risorse umane di altissimo livello”.

“Si tratta di un grandissimo risultato per tutta l’Irpinia – aggiunge entusiasta il professor Vella -: l’Irpinia dei piccoli paesi va a Roma a mostrare le proprie bellezze all’Italia, oltretutto nell’anno dell’Expo. E non lo farà soltanto attraverso una esposizione orale, ma noi porteremo anche un libro, che si intitola proprio “Adottiamo un paese”, di cui faremo dono a chi ci ospita”.

ADOTTIAMO UN PAESE. “Adottiamo un paese” è un’iniziativa nata nove anni fa per opera del Liceo Artistico “A. Maffucci” di Calitri, in collaborazione con il Comune di Morra De Sanctis. Ideatore e coordinatore del progetto è il professor Antonio Vella. Scoprendo le eccellenze culturali del territorio, i ragazzi protagonisti del progetto immaginano un nuovo avvenire, fissandolo attraverso degli scatti che poi comporranno una mostra da allestire in uno spazio pubblico del comune “adottato”.

Il prof. Antonio Vella, ideatore e coordinatore del progetto
Il prof. Antonio Vella, ideatore e coordinatore del progetto

Il primo comune analizzato è stato Monteverde, nel 2008. Poi sono venuti Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Calitri, Aquilonia, Cairano, Morra De Sanctis, Bisaccia e Lacedonia. Col tempo, quindi, il progetto ha coperto e adottato buona parte dell’Alta Irpinia, sempre con lo scopo di risvegliare nei ragazzi quella coscienza che li porti ad essere consapevoli delle bellezze presenti in questi luoghi.

I paesi scelti hanno tra di loro molte differenze, ma tratti di somiglianza incancellabili: il rapporto quasi simbiotico con l’ambiente nel quale sono immersi, il ricordo incombente del disastroso terremoto del novembre del 1980, che ha virato bruscamente il corso della storia.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.

  • Mario Guidi

    Trent’anni interamente spesi a sgolarmi per il Napoli. Lacedoniese d’origine e lacedemone di spirito………….Tutto fiato sprecato. La squadra che rappresenta la tua terra è l’Avellino. Punto!