Marcello Trotta

Avellino, a Ercolano decide Trotta allo scadere: ma quanta fatica

ERCOLANO – C’è voluta una rete di Marcello Trotta a tempo praticamente scaduto perché l’Avellino avesse ragione dell’Hercolaneum, squadra che milita nel campionato di Eccellenza.

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La squadra del presidente Taccone, da martedì scorso in ritiro a Paestum alla ricerca di un minimo di serenità per provare a risalire la china dopo uno sciagurato avvio di stagione, mostra cenni di nervosismo durante la gara, specie quando D’Angelo viene ammonito perché blocca di proposito il pallone con le mani per protestare vivacemente con l’arbitro. Tesser, tuttavia, pur alternando gli uomini in campo, sembra dare l’impressione netta di aver optato per un modulo. L’Avellino si schiera in campo con un 4-3-1-2 che vede Insigne vertice alto del rombo di centrocampo e alle spalle delle due punte, che nel primo tempo sono Mokulu e Tavano e nella ripresa Trotta e Castaldo.

In difesa, Rea è schierato in luogo di Ligi al fianco di Biraschi, mentre D’Angelo, Arini e Jidayi compongono il centrocampo. In porta, Offredi sostituisce Frattali, a riposo precauzionale. L’Hercolaneum mostra alcune buone individualità, ma è evidente la differenza di cifra tecnica. I biancoverdi, però, sono tutt’altro che Lupi: gamba molle, forse anche un po’ pesante. Tavano sembra svogliato, quasi indolente: fallisce con leggerezza un’occasione d’oro su assistenza di Insigne.

“Se si sblocca diventerà un’ira di Dio – ha affermato Taccone proprio in riferimento all’ex attaccante dell’Empoli –, me lo sto coccolando. Tutti i calciatori mi stanno a cuore ma mi dispiace vedere un campione come lui mortificato. Mi auguro possa sbloccarsi presto per dare soddisfazioni a noi e a quei tifosi che andranno a Livorno. Non sarà una carovana ma lo zoccolo duro darà il suo sostegno”.

Nella ripresa il copione non muta eccessivamente, con poche emozioni vere, ma un maggiore agonismo che, a detta dello stesso presidente Taccone, “è forse dovuto alla presenza dei giovani in campo”. L’acuto decisivo è di Marcello Trotta, che al 92′ infila Bencivenga dopo aver protetto palla col corpo e aver concluso a rete con una torsione.

HERCULANEUM – AVELLINO 0-1 (0-0)

HERCULANEUM (4-3-3): Ferrieri (35′ st Bencivenga), Falanga (17′ st Scognamiglio), Salvati, Di Franco, Albanese; Costantino (11′ st Bifaro), Gatta (1′ st Rossi), Polverino; Casonaturale, El Ouazni, Pianese (1′ st Carnicelli). A DISP.: Orefice, Vastarello, Caputo, Lavorante, Allocca, Cefariello, Tufano. ALL.: Luigi Squillante.

AVELLINO p.t. (4-3-1-2): Offredi; Nitriansky, Rea, Biraschi, Visconti; D’Angelo, Jidayi, Arini; Insigne, Mokulu, Tavano.

AVELLINO s.t. (4-3-1-2): Offredi; Nica, Chiosa, Ligi, Giron; Soumarè, Bastien, Zito; Napol (31′ st Tutino); Trotta, Castaldo. A DISP.: Frattali, Bianco, Petricciuolo, D’Attilio. ALL.: Attilio Tesser.

ARBITRO: Castropignano di Ercolano. ASSISTENTI: Alborelli e Ruocco di Ercolano.

RETE: 47′ st Trotta.