L'aula del Consiglio regionale

Legge Delrio, in Regione passa l’odg Mortaruolo sulle società pubbliche provinciali

NAPOLI – Una ricognizione delle società provinciali a maggioranza di partecipazione pubblica per analizzare la loro mission alla luce delle nuove competenze assegnate alle Province, Città Metropolitana ed alla Regione in attuazione della Legge Delrio.

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E’ l’ordine del giorno, presentato dal consigliere regionale del Pd Mino Mortaruolo, approvato dal Consiglio Regionale della Campania, tenuto ieri. Il testo impegna la Giunta Regionale a procedere alla ricognizione, entro i termini di presentazione della proposta della prossima legge finanziaria regionale, verificando, in particolare, la possibilità di utilizzare le risorse umane e strumentali delle società partecipate nell’attuazione di programmi e progetti di comune interesse.

“Le Province, come sappiamo – spiega il consigliere Mortaruolo – svolgono funzioni di programmazione territoriale e servizi riconducibili alla funzione biblioteche, musei, pinacoteche con conseguente valorizzazione delle identità culturali delle singole comunità. In questi anni per svolgere tali funzioni si sono avvalse delle società partecipate, che hanno così acquisito un patrimonio di esperienze, di know how, di competenze, che è servito per attuare progetti virtuosi con impatto territoriale in area vasta. Credo che sia giusto ed opportuno poter continuare ad utilizzare le risorse umane e strumentali delle società partecipate per permettere alle Province di svolgere ancora le predette attività anche alla luce della nuova programmazione europea 2014/2020”.