Avellino Roma

Primavera Avellino, ecco il primo punto: la corazzata Roma inchiodata sullo 0-0

MUGNANO DI NAPOLI – Primo punto per la Primavera di Gennaro Iezzo, e che punto.

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Sul campo neutro “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli (il “Tonino Arminio” sconta la prima delle due giornate di squalifica), i Lupacchiotti inchiodano sul risultato di partenza la Roma schiacciasassi di Alberto De Rossi, squadra da 14 reti nelle prime tre gare. Proprio De Rossi, alla vigilia, aveva definito quella irpina “una squadra ostica”. E ci aveva visto giusto. Una prova stoica, quella dei biancoverdi, schierati con un 4-5-1 pensato per rinfoltire il centrocampo e chiudere sul nascere le iniziative avversarie.

C’è Petricciuolo sulla destra, mentre Tutino non è nemmeno in panca. La Roma, specie nella prima frazione, è indotta dall’atteggiamento tattico dei padroni di casa a cercare poco le fasce e molto – forse troppo – lo sviluppo delle trame di gioco per vie centrali. Ottima la prova in fase difensiva dell’Avellino, che rintuzza puntualmente le sortite degli ospiti e bagna le polveri degli attaccanti.

Puntando soprattutto sulla rapidità nei ribaltamenti e sulla tecnica in velocità di Ventola, i ragazzi di Iezzo provano a pungere in avanti, senza però quasi mai arrivare alla conclusione. D’altra parte, proprio l’allenatore della Primavera biancoverde aveva anticipato, alla vigilia della gara, che sarebbe stata un’impresa provare a dare grattacapi alla difesa giallorossa. Per questa ragione, e per la conclamata superiorità tecnica e fisica degli avversari, la gara viene impostata per difendere la porta di Bentivoglio. Non a caso, l’unica opportunità per i padroni di casa giunge al 92′, quando, dopo l’espulsione di De Santis, l’Avellino rischia addirittura di portare a casa i tre punti: fuori misura il pallonetto di Meringolo, a tu per tu con Pop.

Da sottolineare il valore morale della prestazione degli irpini, che giocano compatti e determinati: tanto agonismo non può non concedere molto in termini di tecnica e di costruzione di trame di gioco. Non a caso Soleri (55′) arriva davanti a Bentivoglio, calciando di poco a lato in diagonale, solo quando la difesa è con un uomo in meno per l’uscita momentanea di Cheick per infortunio.

Soltanto a cavallo della metà della ripresa, quando viene fuori la differente tenuta fisica delle due squadre, la Roma riesce a trasformare in occasioni da rete il suo dominio territoriale. I ritmi, nella seconda frazione, sono nettamente più alti, e i biancoverdi ne risentono: Ventola va fuori per crampi, al suo posto Meringolo. Al 22′ del secondo tempo, sraffilata dalla distanza di Ndoj, fuori di un niente. Due minuti più tardi, dopo un’uscita difettosa di Bentivoglio su cross di D’Urso dalla destra, Spinozzi si ritrova il pallone in testa, a manda alto. Al 25′, D’Urso di sinistro sfiora l’incrocio dai venti metri.

Termina, come detto, con l’occasionissima di Meringolo. Ma è un punto d’oro per i ragazzi di Iezzo. E’ un punto dal quale ripartire: aver fermato la super corazzata del girone C (e certamente tra le squadre più forti di tutt’Italia) dà tanto morale per raddrizzare un campionato nato storto.

TABELLINO

AVELLINO-ROMA 0-0

AVELLINO: Bentivoglio, Petricciuolo, Cheich, Rizzo, Cozzolino; Puka, Marrone (16′ s.t. Asvestopoulos), De Feo (K), Trentin, Ventola, (30′ s.t. Meringolo); Pizi (22′ s.t. Carpenito). All.: Iezzo

ROMA: Pop, Tumminello, De Santis, Marchizza, Anicic; Ndoj, D’Urso, Vasco (K), Di Livio (45′ s.t. Di Nolfo); Mendez (22′ s.t. Spinozzi), Soleri. All.: De Rossi

AMMONITI: De Feo Rizzo Cheich, Ventola (Av), Anocic, Di Livio (Rm)

ESPULSO: De Santis (R)

NOTE: SI è giocato sul neutro “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.