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Progetto Pilota, fase decisiva: in un mese strategia definitiva e condivisa

CALITRI – Scrivere la strategia definitiva nel giro di un mese. E’ questo l’obiettivo che i sindaci, su proposta del presidente della Città dell’Alta Irpinia Ciriaco De Mita, si sono dati stamane al tavolo del Progetto Pilota, a Calitri.

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Nonostante alcune defezioni al tavolo (tra cui quella di Michele Di Maio, sindaco di Calitri, il quale aveva anticipato che avrebbe parlato di questioni ambientali), le fasce tricolore hanno ripreso il discorso sospeso il 14 luglio scorso, esattamente tre mesi fa, quando Fabrizio Barca, coordinatore del Comitato per la Strategia delle aree interne, venne in visita in Alta Irpinia per scandire il cronoprogramma dell’azione futura. Introducendo i lavori, De Mita ha ripercorso le tappe che hanno caratterizzato finora il lavoro dei venticinque sindaci: “Abbiamo prodotto una bozza migliorabile, certamente. E la miglioreremo nel prossimo mese: ci sarà però bisogno di costante partecipazione e proposizione da parte di tutti, per arrivare ad una strategia definitiva che sia condivisa”.

Su un altro aspetto De Mita ha voluto soffermarsi con decisione: “La congiuntura istituzionale – ha affermato – ci è favorevole. Con il governatore della Campania abbiamo un ottimo rapporto. Sa perfettamente quanto noi teniamo a questo progetto, e anche lui lo vede di buon occhio. Stessi sentimenti che da Roma, invece, ci sono stati più volte manifestati da Fabrizio Barca. La filiera istituzionale gioca a nostro favore, ma noi dobbiamo lavorare in maniera tale da essere aiutati”. Il presidente della Città dell’Alta Irpinia ha quindi annunciato la presenza di Vincenzo De Luca nelle prossime settimane. “Lo inviterò presto, e lui è uno sempre disponibile. Ci indicherà meglio la strada da seguire e le azioni da intraprendere”.

Un dato che poi De Mita ha voluto più volte sottolineare è che la Città dell’Alta Irpinia è ormai una comunità, e da tale deve ragionare:

Ciriaco De Mita
Ciriaco De Mita

“Ogni comune è come un quartiere della stessa città – ha affermato -, per cui ogni difficoltà va risolta qui, a questo tavolo, e non fuori. I rifiuti (il riferimento è ad alcuni riunioni tenute dai sindaci sul tema, ndr) fanno parte di uno dei cinque servizi su cui la comunità ha deliberato”.

Piazzati i paletti, resta l’obiettivo reale e condiviso da tutti i sindaci presenti: la scrittura di una strategia definitiva. Si può partire da quanto affermato da Barca nello scorso luglio, e cioè da turismo (offerta di servizi, riscoperta del patrimonio e della natura) e agricoltura (indipendente dal primo o ad essa legata a doppio filo). Gli altri servizi alla base dell’attività comune futura sono la scuola, la sanità e i trasporti. Se per la scuola si darà, come affermato da De Mita, “maggiore attenzione alla formazione di figure tecnico-professionali” e per la sanità è confermato l’indirizzo di un potenziamento sanitario territoriale collegato all’ospedale principale, che è quello del capoluogo, le fasce tricolori sembrano trovarsi tutte d’accordo su un punto: i trasporti vengono prima di tutto il resto: “Non a caso – ha chiuso De Mita – la Sp6, il cui stato condanna di fatto Monteverde all’isolamento, è al primo posto delle priorità”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.