Laboratorio di analisi

Sanità, Alaia: Modifica al decreto 59, per i laboratori privati libertà di aggregazione

NAPOLI – Riassetto della rete laboratoristica privata: è stato questo il tema, disciplinato dal decreto 59, affrontato nella riunione di ieri della Commissione regionale della Sanità.

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Alla presenza dei referenti delle categorie interessate, è stato stabilito di proporre la modifica dell’obbligo (previsto proprio nel decreto 59) di aggregazione tra strutture diverse. Una decisione sostenuta da Vincenzo Alaia, vicepresidente della Commissione regionale Sanità. La revisione di parte del decreto 59 consentirà ai laboratori di analisi di assicurare una migliore efficienza di prestazioni e la salvaguardia della propria attività lavorativa.

“La volontà della Commissione – afferma Alaia -, in linea con le indicazioni dell’accordo Stato Regioni, è quella di rendere facoltativa la scelta, introducendo la possibilità di decidere se e come aggregarsi. I laboratori di analisi, sempre nel rispetto e garanzia di qualità ed efficienza delle prestazioni dei servizi ai cittadini, potranno autonomamente scegliere la propria struttura organizzativa, tutelando in questo modo anche il lavoro del proprio personale”.

Si tratta di una modifica che conferisce evidentemente maggiore responsabilità di scelta alla rete laboratoristica privata, “nella garanzia – conclude Alaia – di tutela e salvaguardia della salute dei cittadini campani”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.