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Alluvione, su Facebook il post shock del sindaco di Cerreto Sannita

CERRETO SANNITA – Qualche giorno fa, sulle pagine di questo giornale, avevamo elogiato la responsabilità (nella fase dell’emergenza) della classe politica sannita. Tutte le dichiarazioni sono state all’insegna dell’unità d’intenti, della cautela, nessuna polemica di parte.

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Purtroppo, però, eravamo anche coscienti che questo stato di cose prima o poi sarebbe stato interrotto. Eravamo anche coscienti che prima o poi, qualcuno, avrebbe provato a “lucrare politicamente” su questa tragedia.

Ci ha pensato il sindaco di Cerreto Sannita, Pasquale Santagata, con un post shock pubblicato sul suo profilo facebook:Come mai i giovani di destra si impegnano spassionatamente a fianco dei sanniti danneggiati da questa tragedia mentre i compagni del PD, di SEL, dei centri sociali…di sinistra, insomma, stanno a casa? Ci sarà una differenza di VALORI? C’è chi la solidarietà la predica e chi la pratica….O no?”

Ora, tralasciando la discutibile formulazione sul piano grammaticale ed il contenuto assurdo, si tratta evidentemente di una “dichiarazione” assolutamente fuori luogo, oltre ad essere ovviamente priva di ogni fondamento. Del resto il sindaco di Cerreto Sannita non è nuovo a sortite “singolari”: qualche mese un manifesto di Santagata era addirittura finito sotto i riflettori della stampa nazionale.

Un’offesa gratuita ed intollerabile a tantissimi giovani del Sannio.

Eppure questa Redazione è stata più volte presente nei luoghi devastati dall’alluvione. Abbiamo visto ragazze e ragazzi spalare il fango. Di destra, di sinistra, di centro, di sopra, di sotto, giovani, meno giovani, ospiti dei centri d’accoglienza, volontari, membri delle associazioni e tanti altri ancora. Nessuno di loro ha mai immaginato di chiedere, al ragazzo o alla ragazza che si trovava al suo fianco a spalare, quale fosse la sua fede politica.

Giovani di destra e di sinistra hanno spalato il fango spalla a spalla, sostenendosi ed aiutandosi a vicenda. La solidarietà se ne frega delle appartenenze partitiche. Cosa che invece interessa molto ai politici di professione. Oltretutto verrebbe da chiedersi da dove prenda queste “informazioni” il sindaco di Cerreto Sannita.  Non crediamo sia andato in giro per le zone alluvionate a chiedere a coloro che portavano soccorso di mostrargli un’eventuale tessera di partito.

Il post di Pasquale Santagata è gravissimo e necessita di scuse se è lui a gestire l’account o di una secca smentita in caso contrario. E tanto per essere chiari, avremmo scritto lo stesso se, sul fronte opposto, qualcun altro avesse puntato l’indice “contro i giovani di destra”.

Perchè qui la politica non c’entra nulla. Qui è in gioco il rispetto delle persone. Qui è in gioco il rispetto per una terra martoriata. Qui è in gioco la sacralità della solidarietà che nessuno può permettersi di strumentalizzare.

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