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Ciro, il dinosauro simbolo del Sannio torna a casa

BENEVENTO – Ciro, il piccolo fossile di dinosauro ritrovato nel 1980 nel comune di Pietraroja, sta per tornare nel Sannio.

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La storia del ritrovamento di Ciro ebbe grande eco. L’esemplare di Scipionyx fu rinvenuto nel 1980 nei calcari cretacei della cava di Pietraroja da Giovanni Todesco, originario di San Giovanni Ilarione (VR), appassionato di fossili, e da sua moglie, che lo salvarono, assieme ad altri 8 fossili[4], dalla probabile distruzione ad opera delle ruspe che stavano per sopraggiungere sul luogo degli scavi. Todesco, credendo fosse il fossile d’una semplice lucertola, lo conservò in casa sua per anni; dopo aver visto il film Jurassic Park, pensando che il suo fossile potesse essere un dinosauro, lo affidò per una prima, informale consulenza al paleontologo Giorgio Teruzzi che riconobbe trattarsi di un piccolo dinosauro carnivoro fossile. Il reperto, conseguentemente, venne considerato bene dello Stato e affidato allo stesso Museo civico di storia naturale di Milano, di cui Teruzzi era responsabile della sezione di paleontologia, per lo studio e la conservazione.

Ciro, vissuto 113 milioni di anni fa sulle rive dell’oceano Tetide, ritorna «a casa» per «La Settimana del Pianeta Terra» e sarà esposto a Benevento dal 18 al 25 ottobre presso la Sezione Paleontologica del Museo archeologico cittadino. A dare l’annuncio l’associazione “Un Futuro al Sud”, tramite il Presidente e geologo Luciano Campanelli.

L’esposizione del piccolo dinosauro sarà il momento centrale della Settimana del Pianeta Terra. Per l’occasione si terrà anche una conferenza in programma a Villa Beatrice a Benevento.

La particolarità unica del ritrovamento di Ciro, spiega Campanelli, risiede nel fatto che “Ciro si è praticamente conservato intatto ed in particolare è stato possibile studiare anche i suoi organi interni e risalire all’ultimo pasto consumato”.