Rete 4 Sindaco San marco dei Cavoti

Sindaco in trasmissione senza intervenire: Del Debbio calpesta il Sannio

SAN MARCO DEI CAVOTI – Scritta di getto, subito dopo il termine della trasmissione. La lettera di Giovanni Rossi, sindaco di San Marco dei Cavoti, è indirizzata direttamente a Paolo Del Debbio, giornalista e conduttore di “Dalla vostra parte”, in onda su Rete 4 tutte le sere.

pa_banner

Ieri sera, la trasmissione ha trattato il tema dell’alluvione nel Sannio, invitando nel collegamento in esterna due sindaci: Giovanni Rossi, appunto, e il collega di Molinara Giuseppe Addabbo. Di seguito, il testo della missiva che Rossi ha indirizzato a Del Debbio.

Buonasera signor Paolo del Debbio, 

sono uno dei due sindaci invitati questa sera alla sua “trasmissione”. Mi chiamo Giovanni Rossi e sono il sindaco di San Marco dei Cavoti (con me c’era il sindaco di Molinara Giuseppe Addabbo). Il mio è un piccolo  paese del Fortore di 3500 abitanti.
Con grande preoccupazione abbiamo lasciato la nostre comunità – siamo in piena  emergenza – perché invitati alla sua “trasmissione”. Lo abbiamo fatto perché pensavamo di poter dare  voce anche a nome di Reino, Baselice, Castelpagano, Castelfranco in Miscano, Circello, San Giorgio la Molara, Pesco Sannita e tanti altri paesi che si trovano nella nostra situazione. Pensavamo di poter rendere nota quella che è la reale situazione di enorme difficoltà che stiamo attraversando a causa dei nubifragi recenti e della enorme paura per quelli futuri.  

I nostri paesi sono stati martoriati  dalla forza della natura, mai si è verificato un fatto del genere nella nostra storia! Avremmo voluto raccontare come stanno davvero le cose, come in sei giorni non abbiamo visto un politico (neanche una telefonata), un rappresentante delle istituzioni, la protezione civile, ma neanche una rete televisiva, una testata giornalistica nazionale che denunciasse tutto ciò…siamo abbandonati a noi stessi. Ma riusciremo a venirne fuori comunque. 

È grave quello che lei ha fatto nella sua trasmissione: lei ci ha fatto invitare, e siamo venuti con la preoccupazione di abbandonare, anche solo per poche ore, una popolazione in difficoltà e in emergenza. Lei, caro Del Debbio, ha umiliato ancora di più la nostra gente. Il nostro popolo si sente abbandonato e tradito dalle istituzioni, lei se possibile ha fatto peggio, ha del tutto ignorato, non il sindaco che avrebbe fatto sicuramente a meno di venire, ma ha ignorato un popolo, un territorio, quello del Fortore, che è gravemente ferito. 

Devo ringraziare per ora solo i miei concittadini, i volontari, la nostra associazione di protezione civile, la misericordia, il corpo forestale, i nostri carabinieri, i nostri vigili del fuoco, i dipendenti comunali, le testate giornalistiche locali, i contadini e le ditte private che stanno ponendo per ora rimedio alle emergenze a cui è possibile porre rimedio. Noi non volevamo  accusare o chiedere, volevamo quantomeno far sapere che siamo davvero in grosse difficoltà e per ora non abbiamo ricevuto l’aiuto di nessuno, nonostante l’abbiamo chiesto. 

Giovanni Rossi, sindaco di San Marco dei Cavoti
Giovanni Rossi, sindaco di San Marco dei Cavoti

Lei, Del Debbio, ha ignorato (anche se da lei invitati) i rappresentanti di un popolo, quello del Fortore, che non ha più strade interne integre; dove i ponti esistenti da centinaia di anni sono andati distrutti ed altri stanno per crollare; dove frane e smottamenti incutono terrore solo a vederli e giorno per giorno stanno mettendo a rischio intere zone del paese; dove aziende agricole  e artigianali hanno perso tutto o gran parte. La rete fognaria e il sistema di raccolta acque è completamente intasato, quindi ogni pioggia diventa un fiume che attraversa le varie zone. Questo significa vivere nella paura, vivere nel terrore . 

Noi non volevamo lamentarci, volevamo chiedere attenzione ed aiuto perché siamo davvero in difficoltà e pensavamo di avere, forse perché invitati, almeno il diritto di parlare.
Ma forse ciò non interessava o non avrebbe portato audience alla sua trasmissione,
forse perché non c’è nessuno da accusare o incriminare ma solo una calamitá ed un popolo in estrema difficoltà. Quindi davvero non la ringrazio per il trattamento riservato alla nostra gente!! 

Giovanni Rossi – Sindaco di San Marco dei Cavoti (BN)