Antonio Meoli Fi Giovani

Meoli (Fi Giovani): Bene lo stato di calamità, ma ora interventi rapidi

BENEVENTO – Antonio Meoli, coordinatore di Forza Italia Giovani Benevento, interviene dopo che la Regione Campania ha riconosciuto lo stato di emergenza al Sannio funestato dall’alluvione.

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“La rabbia è tanta, troppa, la nostra pazienza è arrivata fino al punto di massima sopportazione.

Le famiglie (grazie soprattutto alla macchina organizzativa del VOLONTARIATO e della solidarietà) sono state tratte in salvo nella latitanza delle istituzioni territoriali e nazionali.

Adesso è il momento di dare una risposta concreta e veloce al nostro territorio. I danni sono stati ingenti e devastanti soprattutto per le attività economiche, penso alle centinaia di imprese distrutte dall’acqua e dal fango, agli imprenditori che insieme alle famiglie hanno perso tutto, ai dipendenti che stanno perdendo il posto di lavoro.

Da una prima analisi i danni sono stimati in quasi mezzo miliardo di euro, sono quasi duemila i posti di lavoro a rischio. L’economia del Sannio rischia di scomparire sommersa dall’alluvione, così come le abitazioni dei cittadini, i negozi e le attività delle zone colpite.

Benevento deve rialzarsi, deve farlo con l’aiuto dei volontari ma soprattutto dello Stato, adesso servono provvedimenti d’urgenza, bisogna destinare tutte le risorse economiche possibili per rimettere in piedi l’economia del nostro territorio, le aziende che tanto hanno contribuito alla macchina statale, adesso hanno bisogno di ricevere, i cittadini hanno la necessità di ritornare prima possibile alla normalità. Ben venga lo stato di calamità naturale, ma dovrà essere accompagnato da interventi economici rapidi e concreti.

Noi continuiamo a spalare nel silenzio delle istituzioni, continuiamo a farlo senza scattarci fotografie e metterci in mostra. Noi ci siamo, ci siamo sempre stati e ci saremo quando verremo chiamati a giudicare l’operato della classe politica amministrante. E credetemi ci ricorderemo di chi è stato in mezzo a noi e di chi non è sceso neanche dall’auto blu per evitare di sporcarsi il doppiopetto e la camicia.

Il cuore e la solidarietà è tanta, adesso Benevento ha bisogno di ripartire in fretta e di non esser lasciata da sola”.