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Paradossi post-alluvione: Campolattaro senza acqua potabile

CAMPOLATTARO – Il Fortore ed il Tammaro sono state tra le zone più violentemente colpite dall’alluvione. Comuni come Castelpagano, Circello (comune nel quale nella giornata di ieri abbiamo realizzato uno speciale), sono stati letteralmente flagellati.

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Anche il comune di Campolattaro ha subito danni ingenti. Nella serata di ieri il sindaco di Campolattaro, Pasquale Narciso, ha emesso una nota ufficiale nella quale si denuncia la mancanza di acqua potabile per circa 60 famiglie.

La mancanza di acqua potabile è una delle conseguenze dell’alluvione. Il fatto risulta particolarmente singolare in virtù del fatto che, proprio nel comune di Campolattaro, insiste un invaso denominato “Diga di Campolattaro”. Un invaso che annualmente accumula milioni e milioni di metri cubi d’acqua.

Nella nota il sindaco lamenta:

“1) che dal 15/10/2015 circa 60 famiglie sono sfornite di acqua potabile;
2) che da circa quattro giorni l’Alto Calore Servizi comunica per via informale che avrebbero risolto il problema con soluzioni alternative;
3) che nonostante tutto non si riesce ad assicurare neanche una minima dotazione idrica;
tanto premesso,

 Pertanto CHIEDE:

la fornitura di acqua potabile nel serbatoio localizzato nella zona PIP del comune avente una capienza di circa 100 mc. Si segnala inoltre che l’acqua potabile potrebbe essere reperita presso i serbatoi del comune di Sassinoro che si è reso disponibile in tal senso.
In attesa di un sollecito riscontro porgo distinti saluti”.

nota campolattaro