Azienda agricola

Agricoltura e zootecnia nel Progetto Pilota: qualità e impulso alla ricerca

BISACCIA – Alla fine, le idee messe sul tavolo convergono tutte su un punto dirimente: bisogna puntare sulla qualità.

Fiera Di Calitri prova

Qualità dei prodotti, qualità degli operatori del comparto (dunque formazione), qualità della tecnologia adottata nella produzione. E qualità nella ricerca, che potrebbe sfociare nella realizzazione di un centro di ricerca nel quale poter approfondire le tematiche relative al mondo agricolo e della zootecnia.

E’ quanto emerso dall’incontro “Comunità dell’Alta Irpinia, un territorio da valorizzare”, tenuto oggi pomeriggio al Castello ducale di Bisaccia e organizzato dalla Comunità dell’Alta Irpinia, su iniziativa del sindaco di Bisaccia Marcello Arminio, con la collaborazione dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia
Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia

“E’ solo una delle tappe  per arrivare all’obiettivo” di definizione della strategia edi sviluppo all’interno del Progetto Pilota, ha affermato il primo cittadino di Bisaccia. “La ruralità e la valorizzazione dei prodotti tipici sono tasselli fondamentali nello sviluppo del territorio”, ha aggiunto, sostenuto in questa tesi dal sindaco di Montella Capone.

Il tavolo, moderato dal dottor Vincenzo D’Amato, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino, rientra infatti tra i momenti di apertura e confronto con la cittadinanza che i sindaci della Comunità dell’Alta Irpinia hanno inteso mettere in atto. Dicevamo però della qualità. Un pilastro presente in tutti gli interventi dei relatori.

La tabella degli allevamenti in Irpinia
La tabella degli allevamenti in Irpinia

Il dottor Onofrio Manzi, medico veterinario e referente per le produzioni tipiche della Asl Avellino, ha mostrato il censimento effettuato sugli allevamenti presenti in provincia e il relativo numero di capi, e che l’ha invocata come unica strada per gli allevatori per ottenere gratificazioni dalla vendita del latte. L’Alta Irpinia deve dunque abituarsi a mettere da parte l’aspetto quantitativo e badare alla qualità del prodotto. E l’approccio multidisciplinare citato dal commissario dell’Asl Avellino Mario Ferrante a in questa direzione.

Sulla qualità si è basato l’intervento del Professor Luigi Zicarelli (il cui interessantissimo intervento sarà oggetto di un articolo a parte), Preside del Dipartimento di Medicina Veterinaria della Federico II di Napoli, mentre il dottor Antonio Limone, commissario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, ha parlato di applicazioni tecnologiche al comparto agricolo: su tutte, il QR Code, un codice a barre per ogni prodotto, che attraverso una applicazione ci restituisce la vita del prodotto stesso.

L'intervento di Ciriaco De Mita
L’intervento di Ciriaco De Mita

La chiusura è stata affidata a Ciriaco De Mita, presidente della Comunità dell’Alta Irpinia. De Mita, riprendendo quanto affermato dal professor Giuseppe Cringoli, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali dell’Università di Napoli Federico II, ha rilanciato l’idea di un centro di ricerche che vada a supportare la qualità del prodotto. “Il paradosso – ha affermato De Mita – è che recuperare la qualità a svantaggio della quantità rappresenta la convenienza e l’unica ancora di salvataggio”.

“Dobbiamo però organizzare un meccanismo che cambi le abitudini mostrandone i vantaggi, in particolare ai produttori. Perché il mondo è cambiato – ha aggiunto il sindaco di Nusco -, e oggi si sta riscoprendo con decisione l’importanza del parametro qualitativo con un occhio all’importantissimo tema della conservazione ambientale”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.