Caposele

Caposele, la pubblica assistenza e l’Anpas ricordano Gerardo: Sempre col sorriso

CAPOSELE – Caposele è sotto choc per la morte di Gerardo Russomanno, 28enne trovato senza vita due notti fa dalla madre sul divano di casa.

Fiera Di Calitri prova

I volontari della Pubblica Assistenza del paese, dove il giovane lavorava, hanno pubblicato una breve lettera sul profilo Fb. Ecco il testo.

Caro Gerardo Luca,
te ne sei andato e non ci hai dato il tempo per aiutarti, o forse pensavi di potercela fare da solo a sconfiggere quella maledetta angoscia che spesso, malgrado tutto, diventa compagna della nostra esistenza.
Il tuo ricordo rimarrà indelebile in tutti gli anziani e i diversabili del nostro Centro, ai quali sempre sapevi donare un sorriso.
L’abbraccio di tutti noi possa riscaldarti e accompagnarti ovunque ti porterà il tuo nuovo cammino.

Gerardo viene ricordato anche dai volontari dell’Anpas, con queste parole:

“Gerardo era un ragazzo del suo tempo, che viveva con la passione dei suoi ventisette anni. A tratti estremamente consapevole o smarrito, come in balia delle incertezze che spesso vivono i ragazzi dalle nostre parti, ma pure protratto verso qualcosa di sicuro, di stabile a cui aggrapparsi, anche in questo caso, lui come tanti altri.

Aveva colto l’opportunità del Servizio Civile invogliato dal contesto più che per sua scelta decisa, ma una volta iniziato il percorso sembrava aver trovato una sua dimensione di impegno e di soddisfazione. Oltre alle fasi formative, seguiva con piacere le attività con gli anziani e con le persone con disabilità dei nostri centri. Diceva spesso che gli passava ogni arrabbiatura quando cantava o ballava con le “nonnine”.

Partecipava anche alle altre attività della pubblica assistenza: dal banco alimentare alle campagne informative, dai trasporti in ambulanza ai convegni, cercando concretamente di operare e di capire cosa, da volontario, lo interessasse maggiormente.

Uno di noi, coi suoi alti e bassi, il suo carattere, la sua voglia di fare e di disfare e il suo sorriso gentile, che ci rimarrà per sempre nel cuore”.