Elital Avellino

El.Ital., l’Ugl: Dal Mise nessuna buona nuova: società indebitata, zero liquidità

ROMA – Debiti e nessuna disponibilità di liquidità per le spettanze arretrate dei lavoratori.

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E’ quanto emerge dal tavolo di oggi, al Ministero dello Sviluppo economico, sulla El. Ital., azienda di Avellino. Di seguito, la nota del segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, e il segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici Avellino, Antonio Oliviero, al termine della riunione fra sindacati e azienda.

“Purtroppo, dall’incontro di oggi al ministero dello Sviluppo economico è emersa chiaramente la grave situazione in cui versa El.Ital: l’azienda del fotovoltaico è indebitata e non dispone di liquidità per pagare gli stipendi e tutte le spettanze arretrate ai lavoratori, a partire dai versamenti al Fondo Pensione Cometa, tantomeno per anticipare il trattamento di cassa integrazione”.

“Su pressioni del sindacato e del ministero i rappresentanti dell’azienda si sono impegnati a presentare un piano industriale valido e dettagliato nel prossimo incontro, calendarizzato per il 27 novembre, nel quale ci auguriamo si faccia chiarezza sulla strada che la società intende percorrere, ossia se vuole restare nel settore dei pannelli solari o superare la crisi, alimentata dal venir meno degli incentivi statali, attraverso una riconversione produttiva. Ci aspettiamo inoltre – proseguono – di avere occasione di confrontarci con l’ad El.Ital, Massimo Pugliese, che oggi non si è presentato. I tempi sono strettissimi: ci sono 99 famiglie senza alcun sostegno economico da mesi, in un territorio, quello irpino, già duramente colpito dalla crisi. Non si può perdere altro tempo prezioso”.

“Intanto, domani, in Regione Campania, si terrà una riunione sulla procedura di mobilità volontaria aperta dall’azienda per 45 lavoratori”.