Ambulanza Carabinieri

Frigento, orrore senza fine: genitori uccisi giovedì

FRIGENTO – A ventiquattr’ore dalla scoperta del duplice parmenicidio di Frigento, emergono particolari a dir poco raccapriccianti.

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Ivano Famiglietti, il 27enne arrestato dai carabinieri della Compagnia di Mirabella con l’ausilio dei militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Avellino, avrebbe agito addirittura giovedì mattina, e non sabato mattina, quando invece i corpi sono stati rinvenuti.

I cadaveri di Michele e Maria Famiglietti, dilaniati dai colpi d’ascia, sarebbero rimasti in casa per quarantott’ore, che il figlio ha trascorso ascoltando musica dopo aver seppellito l’arma del delitto nel giardino. L’allarme sarebbe stato dato da una delle figlie della coppia, preoccupata perché non risuciva a rintracciare i genitori.

L’abitazione è ora ovviamente sotto sequestro, mentre in tanti hanno già dato vita alla ricerca postuma delle ragioni per le quali il ragazzo, con trascorsi legati alla tossicodipendenza e autore di gesti legati a filo doppio al satanismo, non sia stato fermato in tempo.