Elettrodotto elicottero

Lacedonia, un elicottero per l’elettrodotto: il comitato fa domande e attacca Rizzi

LACEDONIA – Non si fermano i lavori dell’elettrodotto Lacedonia-Aquilonia-Bisaccia. Ma al contempo va avanti anche la lotta del comitato “No Alta Tensione”.

Fiera Di Calitri prova

Nato nel febbraio dello scorso anno per opera del consigliere comunale di maggioranza Michele Russo in opposizione proprio all’infrastruttura aerea, il comitato ha diramato un comunicato (che ancora una volta non è stato recapitato alla nostra redazione) per evidenziare che, per effettuare il getto di calcestruzzo di un plinto di fondazione ad un traliccio sito in località Curci, la ditta esecutrice sta utilizzando da qualche giorno addirittura un elicottero, come si vede nella foto gentilmente concessaci da Antonello Pignatiello.

Dopo aver denunciato, nelle scorse settimane, un attentato incendiario ai danni del fondatore, il Comitato No Alta Tensione sottolinea ora gli effetti negativi causati dal rumore assordante del velivolo. Nella giornata di giovedì 5 novembre, l’elicottero ha effettuato i primi voli nella zona compresa tra località Pauroso e contrada Curci. Cittadini allarmati e capi di bestiame spaventati: le mucche della signora Giannetti, ad esempio, non hanno prodotto latte, causando un evidente danno economico. Inoltre, squadre autorizzate di cacciatori, presenti sul posto per una battuta al cinghiale, sono state costrette a ritirarsi: il rumore ha impedito ai cani di stanare gli ungulati.

Al di là delle conseguenze di ordine pratico, il comunicato invita a porsi alcune domande, che riportiamo testualmente.

“- Chi ha autorizzato il sorvolo dell’elicottero con cestello porta-calcestruzzo su proprietà privata e strada pubblica?

– Le zone sorvolate sono state messe in sicurezza? E se sì, in che modo?

– E’ stato presentato ed autorizzato il volo dell’elicottero per il trasporto di cemento?

– Chi percorre la strada é certo che nulla possa cadergli sulla testa?

– Il Comune di Lacedonia ha autorizzato la chiusura della strada, come riferisce l’impresa, che non lascia passare nessuno?

– La protezione civile è stata allertata per fornire ai cittadini lacedoniesi gli appositi caschetti da cantiere?

– L’organo di controllo. cioè l’Ufficio Tecnico di Lacedonia, cosa fa?

– L’utilizzo dell’elicottero era anche previsto nella convenzione con Alisea s.r.l.?”.

Infine, l’attacco frontale al sindaco Mario Rizzi: “In che modo tutela i propri cittadini ed il territorio? Solo presentandosi alle assemblee/sfilate dei sindaci dove aderisce alla moratoria contro l’eolico? Tutto ciò a parole, ma nei fatti?”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.