Il Palermo esulta dopo il vantaggio

Primavera, il Palermo sbanca Lacedonia: ma i Lupacchiotti escono tra gli applausi

LACEDONIA – Tre reti sul groppone per la Primavera dell’Avellino, guidata in panchina da Gennaro Iezzo e reduce dalla pesantissima sconfitta di Formello, contro la Lazio di Simone Inzaghi.

Fiera Di Calitri prova

Stamane, con fischio d’inizio a mezzogiorno, i Lupacchiotti hanno affrontato i pari categoria del Palermo. Dopo due mesi, tra squalifica del campo e soste del campionato, l’Avellino è tornato tra le mura amiche del “Tonino Arminio” di Lacedonia, paese che dallo scorso luglio ospita il settore giovanile, coordinato da Enzo Vito.

Una sfida decisa dalla superiore cifra tecnica e fisica dei rosanero (seguiti a Lacedonia dal responsabile del settore giovanile Dario Baccin), che sono andati al riposo con due reti di vantaggio per poi mettere in ghiaccio la gara nella ripresa. Non è però assolutamente dispiaciuto l’atteggiamento dell’Avellino: nient’affatto rinunciatari, i biancoverdi hanno provato ad attaccare e portare pericoli alla difesa avversaria. Tuttavia, è stata proprio la loro difesa a regalare, con movimenti e disimpegni sbagliati, il doppio vantaggio al Palermo.

Anche sotto di tre reti, però, i Lupacchiotti hanno dato onore allo stemma sul petto: grande agonismo e voglia di giocare e combattere fino all’ultimo pallone e fino al novantesimo. Un atteggiamento che è valso alla squadra di Iezzo, notevolmente migliorata rispetto a qualche mese fa, gli applausi sinceri e sentiti del pubblico a fine partita.

  • Cariello Gianfranco

    Va segnalata l’ottima prestazione del portiere dell’Avellino, Thomas Colella, classe settembre 99 all’esordio in primavera, che ha fatto un ottima prestazione con interventi prodigiosi e mostrando molta sicurezza nella gestione del gioco.