Rocco Pignatiello

AMMINISTRATIVE 2016 | Lacedonia, Rizzi punta al “tutti dentro”, la sinistra si sfila

LACEDONIA – “Un’assemblea pubblica dopo Natale, per rivolgerci a tutti e cercare di coinvolgere tutti, senza escludere nessuno a priori”.

Fiera Di Calitri prova

E’ il disegno di Mario Rizzi, sindaco di Lacedonia, comune che andrà al voto nella prossima primavera, alla scadenza naturale del secondo mandato del primo cittadino. Rizzi, che ricopre anche il ruolo di presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, ha già annunciato che, pur potendolo fare, non proporrà la sua candidatura per la terza volta, aggiungendo di aver avviato un dialogo con la minoranza consiliare.

“Ma nell’assemblea che terremo nei primi giorni del nuovo anno – afferma Rizzi – ci rivolgeremo a tutti. E’ un momento storico che richiede unità e compattezza. Una volta lanciata l’idea, farò un passo indietro, e nel dialogo subentreranno comitati, associazioni e partiti”.

Un appello che però trova già il primo “niet”. E’ quello del Laboratorio della Sinistra, che pone i primi decisi paletti. ““Il nostro pilastro – afferma Rocco Pignatiello, portavoce della “gauche” lacedoniese – è la difesa dell’ambiente dall’eolico, che ormai ha raggiunto livelli intollerabili. Su questo, siamo stati avversari impietosi dell’amministrazione Rizzi per cinque anni (più tre del mandato precedente) e di certo non ci rimangiamo ora tutto quello che abbiamo detto”.

Parchi eolici alle spalle di Lacedonia
Parchi eolici alle spalle di Lacedonia

Dunque, invito rispedito al mittente. “La convergenza tra maggioranza e minoranza è il naturale approdo di questa consiliatura – prosegue Pignatiello -, ma per noi sul tavolo non c’è neanche l’ipotesi di un accordo con l’alleanza Rizzi-Sessa: sarebbe un atto fuori da ogni logica”.

Più logico, invece, sarebbe guardare oltre la composizione di una lista politica di sinistra. “Questo senz’altro. Il nostro movimento – afferma con chiarezza Pignatiello – è disposto a guardare oltre gli steccati ideologici, partendo dalla realizzazione di un programma condiviso che abbia come primo pilastro il punto per noi dirimente: l’eolico. Bisogna dire basta ai nuovi insediamenti, e la strada da percorrere è quella della moratoria regionale”.

Rizzi con il vice Caradonna, il cui nome è in pole per la successione
Rizzi con il vice Caradonna, il cui nome è in pole per la successione

Un modo neanche tanto velato di ammiccare alle sensibilità che su questo tema si sono espresse: su tutte il comitato No Alta Tensione, fondato da Michele Russo, consigliere di maggioranza, che più volte è andato allo scontro duro proprio con Rizzi e proprio sull’eolico, e il Movimento 5 Stelle. I pentastellati, che non si manifestano in un gruppo organizzato, possono comunque contare su un buon gruzzolo di voti e sull’attivismo individuale.

“Mettere insieme il malcontento in una lista civica”, è questo il fine ultimo del Laboratorio della Sinistra. “Ma, partendo dal rifiuto degli ultimi dieci anni di amministrazione – conclude Pignatiello -, non saremo un blob, ma ci uniremo sulla base di un programma condiviso punto per punto. A partire, lo sottolineo, dalla tematica dell’eolico”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.