Felice D'Aliasi

I Ragazzi del ’72: Felice D’Aliasi ricorda in un libro la prima promozione dei Lupi in B

di Francesco Aufiero

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AVELLINO – “I ragazzi del ‘72” è un libro che racconta la prima promozione dell’Avellino in serie B. L’autore è Felice D’Aliasi, grande appassionato di calcio e puntuale opinionista.

Il campionato ’72/’73 rappresenta “la stagione del primo grande amore della mia vita sportiva”, così si legge nel libro. Era un calcio diverso fatto di sani principi e valori, genuino. Si andava alla partita per difendere lo stadio, la sua inviolabilità come si volesse proteggere la propria identità irpina.

La prefazione è di Pierpaolo Marino che così scrive: “Ho sentito un brivido percorrere la mia schiena al ricordo di quel campionato”. In effetti, i giocatori di quella squadra erano considerati degli idoli. Marino esalta la figura del tecnico di quella impresa, Giammarinaro. Nell’epoca della marcatura a uomo la squadra aveva un assetto tattico che precorreva il futuro. Giammarinaro, arrivato dalla Pro Vasto, ebbe il grande merito di creare una vera e propria famiglia.

La copertina del libro
La copertina del libro

Il libro è ricco di particolari inediti, aneddoti e curiosità, dedica una pagina per ogni partita di quel campionato e una a ogni eroe di quella stagione. Nessuno avrebbe potuto immaginare che quella squadra sarebbe diventata un mito, un ricordo indelebile anche dopo oltre quaranta anni. Il 27 maggio 1973 nello Stadio Comunale, stracolmo, si disputò la partita tanto attesa, quella con il Lecce raggiunto e superato di un punto dai Lupi dopo sette vittorie consecutive. Partita equilibrata nel primo tempo con poche occasioni.

La svolta nel secondo tempo dopo dieci minuti: affondo di Pantani su cui, entrato in area, il portiere commette fallo. Rigore netto: Nobili trasforma. L’Avellino non sarebbe stato raggiunto in classifica, chiudendo a 62 punti con tre punti in più del Lecce. “I ragazzi del 72” fa venire alla mente tanti bei ricordi e commozione per chi quei momenti li ha vissuti, per le nuove generazioni di tifosi irpini si propone di testimoniare una delle pagine più belle vissute dall’Avellino Calcio.