Festa ringraziamento frutti terra

Festa del Ringraziamento del Frutti della Terra, a Lacedonia torna il connubio tra tradizione e fede

LACEDONIA – Una tradizione trascurata per lungo tempo, ripresa tre anni fa e ora tornata ad essere un piacevole appuntamento.

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A Lacedonia torna la Festa del Ringraziamento dei Frutti della Terra, organizzata su impulso di un gruppo di giovani attivi nel mondo agricolo e sensibili al mantenimento dei costumi e della cultura popolare. Con il supporto di Coldiretti e del referente provinciale Gerardo Palladino, Leonardo Caponigro, Attilio Gioiele, Leonardo Pasciuti e Antonio Zichella hanno deciso di dare nuova linfa a una tradizione da queste parti molto sentita.

Nei decenni passati, infatti, si trattava di un appuntamento fisso e affollatissimo dei primi giorni di dicembre. Un momento immancabile per il gran numero di agricoltori che ringraziavano l’aiuto della Provvidenza per il raccolto dell’estate precedente e lo invocavano per l’inizio della campagna successiva.

Oggi si comincerà alle 11, con la celebrazione della Santa Messa da parte di don Sabino Scolamiero, parroco di Lacedonia. Durante la liturgia, verranno portati all’altare i cesti contenenti i frutti della terra – grano, vino, patate, farina, olio, formaggi, pomodori -, sui quali don Sabino impartirà la benedizione. Al termine della funzione religiosa, sempre il parroco di Lacedonia benedirà le macchine agricole radunate di prima mattina presso il parcheggio dell’Istituto Magistrale (come nella foto, tratta dall’edizione dello scorso anno), e successivamente si assisterà al momento più prettamente pagano e folkloristico della giornata, con la lunga sfilata delle macchine stesse per le strade del paese. Al termine, il pranzo presso l’Agriturismo I due Ponti.

Oltre a segnare la grande vicinanza del mondo agricolo al mondo della fede, la Festa del Ringraziamento dei Frutti della Terra sottolinea la precarietà del lavoro dei campi, che rischia perennemente di essere vanificato da condizioni meteorologiche avverse. Proprio da queste ultime si cerca di trovare riparo e conforto nell’intervento divino.