comune cerreto

Cerreto Sannita, deliberato il dissesto finanziario. Cosa succede ora?

CERRETO SANNITA – Il consiglio comunale di Cerreto Sannita ha deliberato il dissesto finanziario.

pa_banner

Si chiude così una pagina, triste ed intensa allo stesso tempo, che ha monopolizzato l’attenzione dei cerretesi almeno da più di un mese, da quando la Corte dei Conti respinse il ricorso del comune di Cerreto Sannita.

In una seduta fiume, iniziata alle ore 10:30 e conclusasi dopo le 15, il consiglio comunale, dopo una lunga ed articolata discussione, ha deliberato il dissesto finanziario. In sede di voto la minoranza consiliare ha optato per l’astensione.

Il sindaco di Cerreto Sannita, Pasquale Santagata, ha strenuamente difeso l’operato della propria amministrazione. Santagata ha ricordato più volte che la sua compagine ha realizzato “la più grande opera di ammodernamento realizzata a Cerreto Sannita” ed ha negato che le responsabilità del sopraggiunto dissesto siano da addebitare alla sua compagine amministrativa. Per Santagata lo stato di dissesto “trova le sue radici in una lunga storia” e nella “logica del tanto peggio tanto meglio” perpetrata dalla minoranza consiliare.  Secondo il primo cittadino di Cerreto Sannita i rilievi presentati dalla minoranza consiliare hanno fatto precipitare la situazione. Santagata ha concluso dicendo che la minoranza consiliare è stata più attenta agli interessi di parte che non a quelli della comunità.

Linea comune per il gruppo di minoranza consiliare. Sia Giuseppe Massarelli, capogruppo di minoranza, sia il consigliere Barbieri hanno accusato l’amministrazione Santagata di incapacità amministrativa. Per i due consiglieri lo stato di dissesto non è stato altro che il frutto di una pessima gestione delle finanze pubbliche. Per la minoranza consiliare tutti gli errori degli amministratori ricadranno sui cerretesi.

Politicamente significativo l’intervento del consigliere di maggioranza Caterina Meglio, esponente del Partito Democratico. La Meglio si è detta stanca di “una desolante e mortificante faida personale e politica”. Secondo la Meglio è questa la causa della situazione “disastrosa” nella quale versa il paese. In chiusura la Meglio ha sostanzialmente lasciato il testimone:  “Affido questa testimonianza a tutti i giovani che vorranno impegnarsi dopo di me”.

Cosa accade ora? Deliberato il dissesto finanziario bisognerà aspettare qualche giorno per la nomina di un Commissario che si occuperà di redigere un piano di risanamento delle casse pubbliche. L’amministrazione comunale resterà in carica fino alle prossime elezioni amministrative.

Elezioni amministrative, appunto. Ormai il mondo politico cerretese, è già tutto proiettato verso questo appuntamento elettorale. Sarà interessante capire quanto peserà, in termini di opinione pubblica, relazioni ed alleanze, la deliberazione assunta ieri dal consiglio.